È stata presentata, nelle scorse ore, la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro riguardante la piccola e media impresa metalmeccanica privata. Tra le richieste delle sigle sindacali un aumento di stipendio in busta paga pari a 280 euro. Prevista anche una riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali.
Riparte, dopo la pausa estiva, la stagione dei rinnovi contrattuali. Procede a passo spedito la trattativa per il rinnovo di un importante contratto collettivo nazionale di lavoro. Si tratta del CCNL Unionmeccanica-Confapi riguardante la piccola e media impresa metalmeccanica privata. Il contratto attualmente in vigore è in scadenza il prossimo 31 dicembre 2024 e le parti sono al lavoro per il rinnovo triennale riguardante gli anni 2025, 2026 e 2027.
Nelle scorse ore, in merito, si è tenuta un'importante riunione a Roma. Le parti, infatti, si sono incontrate per la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto. Film, Fiom e Uilm le sigle sindacali impegnate nella trattativa con l'obiettivo di rispondere alle nuove esigente del lavoro metalmeccanico e fornire risposte adeguate per riportare il lavoro industriale al centro dell'economia e investire nelle nuove generazioni per portare avanti un settore che conta, attualmente, circa 400mila lavoratrici e lavoratori.
Busta paga più ricca, riduzione dell'orario di lavoro e non solo: le novità in arrivo

Entrando nel dettaglio, la piattaforma per il rinnovo prevede innanzitutto degli importanti aumenti in busta paga. Per quanto riguarda la parte economica, infatti, sono previsti aumenti di stipendio pari a 280 euro riferiti alla quinta categoria. Tra gli obiettivi del rinnovo, comunque, ci sono non solo l'aumento dei salari, ma anche ridurre l'orario di lavoro, far crescere l'occupazione stabile, la formazione e l'aggiornamento professionale, le forme di conciliazione tra le esigenze di vita e lavoro, il welfare, la salute e la sicurezza.
In particolare, per quanto riguarda il tema dell'orario di lavoro è stato richiesto l'avvio di una fase di sperimentazione contrattuale con lo scopo di raggiungere l'obiettivo delle 35 ore settimanali. La speranza dei sindacati, che non intendono arretrare in particolare sui temi riguardanti gli aumenti salariali e la riduzione dell'orario di lavoro, è che le associazioni datoriali siano intenzionate ad aprire il confronto senza assumere atteggiamenti di chiusura. In questo modo la trattativa potrà essere portata a termine, con la firma del rinnovo, in maniera soddisfacente per tutte le parti in causa. Per quanto riguarda i prossimi passaggi, a partire dal 30 settembre e fino alla metà di novembre saranno organizzate, all'interno dei luoghi di lavoro, delle assemblee per l'illustrazione dei contenuti della piattaforma. Si procederà, dunque, alla consultazione certificata e quindi con il voto delle lavoratrici e dei lavoratori sul testo presentato quest'oggi.
