Bonus cicogna, contributo INPS da 500 euro per i nuovi nati: al via le domande

Al via oggi, martedì 24 settembre 2024, le domande per richiedere il bonus cicogna. Si tratta di un contributo, di importo pari a 500 euro, rivolto ai bambini nati o adottati nell'anno solare 2023, figli di alcune categorie di soggetti.

Si chiama bonus cicogna ed è la nuova misura, messa a disposizione dell'INPS, rivolta ai bambini nati o adottati nell'anno solare 2023. Questo bonus ha un importo di 500 euro ed è destinata a figli e organi dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.P.A., dei dipendenti iscritti alla Gestione Postetelegrafonici e dei pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e già dipendenti IPOST.

Il requisito per l'ottenimento del bonus è quello di essere figlio o orfano del titolare del diritto, ovvero dei soggetti di cui sopra, nati o adottati nel corso dell'anno solare 2023. In caso di adozione fa fede la data del provvedimento che dispone o riconosce l'adozione nel corso del 2023. Le domande si potranno presentare a partire da oggi. Per la presentazione della domanda è necessario accedere alla propria area riservata del sito ufficiale dell'INPS, cercare "Portale prestazioni welfare", accedere alla relativa area tematica, cliccare su "Vai a gestione domanda", poi "Presentazione domanda", "Utilizza il servizio" e, infine, "Bonus cicogna Ipost".

Bonus cicogna da 500 euro, quali sono i criteri per la formazione della graduatoria

Bonus cicogna, 500 euro per queste categorie di soggetti
Il nuovo bonus dell'INPS per i nati e adottati nel 2023

Il periodo utile per la presentazione della domanda va dalle ore 12:00 del 24 settembre 2024 alle ore 12:00 del 31 ottobre 2024. Successivamente, sarà formata la graduatoria per l'assegnazione della misura in base ai valori decrescenti di indicatore ISEE del nucleo familiare e, in caso di parità, prevarrà il figlio del titolare del diritto con maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Postetelegrafonici.

I fondi messi a disposizione per il bonus cicogna sono limitati: saranno erogati, infatti, 880 contributi in totale, ciascuno di importo pari a 500 euro. Per questo motivo, prima dell'invio della prestazione è necessario che il richiedente abbia presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica per la determinazione dell'ISEE. Se è stata già emessa un'attestazione ISEE 2024 non è necessario richiederne un'altra. L'INPS acquisirà automaticamente i valori. In caso di mancata presentazione di una DSU valida alla data di inoltro della domanda di partecipazione, e di conseguenza di mancata certificazione ISEE, i richiedenti saranno collocati in coda alla graduatoria. Tutti i soggetti per i quali non risulti una DSU valida, collocati in fondo alla graduatoria, saranno graduati quindi secondo il criterio della maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Postetelegrafonici. La graduatoria sarà poi pubblicata sulla sezione dedicata al bonus presente sul sito web dell'INPS.

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