Bar, è lecito l'obbligo di consumazione per l'uso del bagno? La risposta dell'esperto è chiara

All'interno di alcuni bar è chiaramente indicato l'obbligo di consumazione per l'utilizzo del bagno. Si tratta di un obbligo lecito o meno? Arriva la risposta dell'avvocato Massimiliano Dona sull'argomento.

Può accadere, mentre ci si trova fuori casa, di avere l'esigenza di dover usare un bagno. Non sempre, purtroppo, è facile trovare un bagno pubblico nei dintorni. Per questo motivo, spesso la soluzione più semplice è quella di entrare in un bar nelle vicinanze e chiedere di poter utilizzare il bagno dell'esercizio commerciale. Non è raro, entrando in un locale, trovarsi di fronte ad un cartello esposto che indica l'obbligo di consumazione (in alcuni casi indicato come semplice cortesia) per l'utilizzo dei servizi igienici.

Quello della possibilità di prevedere l'obbligo di consumazione per l'utilizzo del bagno all'interno di un esercizio commerciale è un argomento che divide l'opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Di fronte a tale obbligo, inoltre, non sono poche le persone che si ribellano ritenendo che non sia lecito. In merito, quindi, è necessario fare chiarezza. Ci ha pensato Massimiliano Dona, avvocato sempre attento al tema della tutela dei consumatori, in un video pubblicato nelle scorse ore.

Bar, cosa dice la legge sull'obbligo di consumazione per l'utilizzo del bagno

I bar possono prevedere la consumazione obbligatoria per l'uso dei servizi igienici: cosa dice la legge
Cosa dice la legge sulla possibilità di prevedere questo obbligo. Fonte: Instagram

Nel filmato in questione, l'avvocato Dona ha risposto ad una domanda di un suo seguace proprio a proposito di questo obbligo e di quanto prevederlo sia lecito o meno. Per fornire una risposta chiara ed esaustiva in merito, l'esperto ha fatto riferimento al Tulps, ovvero al Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza. Questo, all'articolo 137, indica infatti che il gestore di un pubblico esercizio (quindi bar, ristoranti e altri esercizi che effettuano somministrazione) non può rifiutarsi di mettere la sua toilette a disposizione di un cliente pagante senza giustificato motivo.

La legge, in merito, è quindi chiara: i suddetti esercizi commerciali devono essere dotati di un bagno funzionante e devono metterlo a disposizione della clientela pagante. Da questa norma, di conseguenza, si può dedurre che al contrario gli esercenti non sono tenuti a concedere l'utilizzo del bagno alla clientela non pagante. L'esercente, dunque, può richiedere di fare una consumazione (anche solo un pacchetto di gomme o una bottiglietta d'acqua) per l'utilizzo dei servizi igienici. In questo caso, la decisione è lasciata al singolo esercente: questo può prevedere, dunque, l'obbligo di consumazione o meno, a sua totale discrezione. Concedere l'utilizzo del bagno senza obbligo di consumazione, quindi, è una semplice cortesia dello stesso esercente.

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