Caffè, "se è amaro evitiamolo": l'avvertimento dell'esperto e la spiegazione

Un caffè troppo amaro potrebbe essere di scarsa qualità: se ci dovesse sembrare così, evitiamo di berlo. Ecco l'avvertimento dell'esperto e il motivo.

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo. Esso, infatti, viene bevuto in tutti i Paesi del mondo, ed esistono diverse tradizioni collegate al modo in cui si prepara questa bevanda. In molti Paesi del mondo, come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, il caffè si beve lungo, mentre in altri, come in Italia, si preferisce corto, o espresso. Vi sono, poi, anche altre tipologie di caffè, come il caffè turco e il caffè greco. Oltre ad esserci diverse tradizioni locali, per quanto riguarda il modo di preparare questa bevanda, esistono diverse miscele di caffè.

Le più famose sono la miscela arabica e la miscela robusta. Queste due miscele sono anche le più usate nei bar italiani. Non tutti i clienti conoscono la tipologia di miscela con la quale è fatto il loro caffè preferito, ma tutti sanno che sapore questo abbia: c'è chi lo preferisce, ad esempio, più dolce e leggero, mentre chi ha una preferenza per un caffè più amaro e forte.

Caffè, arriva l'avvertimento dell'esperto: ecco perché, se è troppo amaro, conviene evitare di berlo

Daniele Paci, un noto agronomo ed esperto di alimentazione, ha spiegato che la miscela robusta è caratterizzata da sensazioni di cioccolato, e da un sapore più amaro. Il sapore più amaro è dovuto dalla quantità maggiore di caffeina, rispetto alla miscela arabica, che ha un sapore più dolce e meno pesante al palato. Secondo quanto spiegato da Paci, nella miscela robusta c'è il doppio di caffeina rispetto alla miscela arabica: decisamente di più, insomma. Anche la tostatura della miscela robusta è più spinta. Per questi due motivi, dunque, il caffè prodotto con la miscela robusta è più amaro, ma questo non deve mai essere troppo amaro. Quando, infatti, è troppo amaro, probabilmente è di scarsa qualità.

Se, assaggiando un caffè, lo sentite troppo amaro, e non sentite altre sensazioni di gusto, probabilmente state bevendo un caffè di scarsa qualità. Paci ha, infatti, spiegato che il caffè potrebbe essere stato tostato in maniera decisamente più alta del normale, per nascondere il pessimo sapore della miscela: per evitare di far trapelare la qualità scarsa della miscela, dunque, questo è stato tostato più del dovuto. Ma questa tostatura così spinta rende troppo amara la bevanda, e ci fa capire, automaticamente, che la qualità della stessa è scarsa. L'agronomo consiglia, dunque, di assaggiare sempre il caffè prima e, se lo troviamo troppo amaro, di non continuare a berlo. Ciò significherebbe, dunque, bere un caffè di scarsa qualità, che potrebbe anche far più male al nostro organismo.

Caffè amaro
Diverse tazze di caffè.

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