È possibile evitare la formazione della muffa in lavatrice in pochi passi: un noto esperto ha rivelato come fare, quali cicli di lavaggio scegliere e quali prodotti aggiungere.
La lavatrice è uno degli elettrodomestici più importanti di tutti. Questa, infatti, viene utilizzata molto frequentemente, e il suo utilizzo può aumentare sempre più, a seconda dei componenti della famiglia in casa, e di quanti e di quali tipologie di indumenti ci sono nell'abitazione. Non è possibile, in effetti, lavare tutti i vestiti insieme: bisogna, infatti, differenziare gli indumenti, per colore e anche per tessuto. I lavaggi, dunque, possono essere molto frequenti, fino ad arrivare a tre o quattro volte alla settimana.
Lavare in maniera corretta i vestiti è importante anche per la cura dell'elettrodomestico stesso. Una serie continua di lavaggi può, infatti, danneggiare la lavatrice, oltre che sporcarla. Per questo motivo, è necessario lavarli in maniera corretta, per mantenere più pulita la lavatrice. Ci sono, poi, dei trucchi molto utili da applicare, che possono ritardare la manutenzione, e mantenere più pulito l'elettrodomestico. Tra questi, si consiglia di evitare il sovradosaggio del detersivo, e di fare un ciclo disincrostante ogni sei mesi.
Lavatrice, ecco come evitare la formazione della muffa in pochi passi: i consigli dell'esperto
Uno dei rischi maggiori, dei continui utilizzi della lavatrice, è quello della formazione della muffa. Anche in questo caso, però, ci sono dei trucchi per evitare che quest'ultima si formi. A rivelarli è stato Mattia de La Casa di Mattia, noto esperto di pulizie domestiche e di bucato. In pochi passi, si può evitare la formazione di questi organismi, e mantenere pulita e profumata la lavatrice per più tempo. Prima di tutto, vi conviene tenere sempre aperto l'oblò o lo sportello della lavatrice e, se possibile, anche il cassetto dei detersivi socchiuso, quando non usate l'elettrodomestico. Questo farà in modo che l'interno della vasca e le guarnizioni rimangano asciutte, evitando di far proliferare le muffe. Conviene, poi, utilizzare degli additivi a base d'ossigeno, per i cicli di lavaggio brevi o a bassa temperatura: questo contribuirà a mantenere l'interno dell'elettrodomestico igienizzato
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Il terzo passo riguarda i cicli di lavaggio: conviene, infatti, alternare quelli a bassa temperatura (30-40 gradi), con cicli di lavaggio a medio alta temperatura (60 gradi). Conviene, dunque, fare questi cicli di lavaggio, con temperature diverse, e alternarli, per evitare la formazione di muffe. Per i cicli lunghi e ad alta temperatura, inoltre, servirà utilizzare il detersivo in polvere, dato che non intasa i tubi. Infine, Mattia consiglia di svolgere, ogni tanto, dei cicli di manutenzione, che eviteranno la formazione delle muffe e, in generale, eviteranno guasti importanti.

