Se trovate l'acqua nel piatto della carne, questa potrebbe aver perso vitamine, peso, o addirittura essere scaduta: ecco due errori da evitare, per poter consumare la carne senza rischi.
Quando si parla di 'carne', solitamente, si intende un macrogruppo di alimenti, che ha origini animali. La carne ha diverse proprietà, che dipendono anche dalla sua tipologia. Di norma, comunque, sia la carne bianca che la carne rossa sono ricche di proteine, sali minerali come il ferro e il potassio e vitamine come le vitamine B, A e anche D. Essa contiene anche lipidi e colesterolo e, anche per questo motivo, è necessario controllarne il consumo, e limitarlo al nostro fabbisogno.
Quando si acquista la carne al supermercato, essa deve essere consumata subito, oppure deve essere congelata o surgelata. In caso contrario, essa rischia di dare vita a processi microbiologici che ne comprometterebbero la qualità, rendendone, in casi estremi, anche pericoloso il consumo. Anche il congelamento, però, può avere degli effetti negativi sulla carne, quando poi essa viene scongelata per essere consumata. La conseguenza più tipica è quella della perdita di acqua: spesso capita, infatti, che, dopo aver preparato un piatto di carne, questa perda l'acqua. Ma cosa comporta la perdita d'acqua?
Carne, i suggerimenti dell'esperto: ecco quali errori non commettere per evitare di perdere acqua, vitamine e peso
Come spiega un noto nutrizionista, Domenicantonio Galatà, la perdita d'acqua porta alla perdita di vitamine e sostanze nutrienti importanti, e anche al calo del peso della carne. Ma ci sono dei modi per evitare che ciò accada, senza dover evitare di conservare la carne? Un noto esperto di alimentazione, e nutrizionista, ne ha parlato in un recente contenuto pubblicato sui social. Il nutrizionista Domenicantonio Galatà, in particolare, ha spiegato che ci sono due errori da evitare, per non perdere vitamine e per evitare il calo peso. Il primo errore è quello di congelare abitualmente la carne: più che congelarla, infatti, converrebbe surgelarla. C'è uno strumento fondamentale da acquistare, per chi congela abitualmente la carne, ed è l'abbattitore.
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Per evitare la perdita di succhi e il calo peso, durante il successivo decongelamento, conviene surgelare rapidamente la carne, e proprio a questo serve l'abbattitore di temperatura, che è preferibile al congelatore, in questo caso. L'altro errore da non fare è quello di non tenere surgelata o congelata per troppo tempo la carne: quando si congela per troppo tempo, essa può scadere, e far fuoriuscire molta più acqua. In quel caso, la carne è scaduta, e le sue cellule si sono rotte, facendo fuoriuscire tutti i nutrienti. Bisogna, dunque, tenere surgelata la carne per il tempo giusto, e poi consumarla. Le scadenze, ricorda Galatà, sono diverse per il tipo di carne: il bovino si conserva per nove mesi, il maiale per quattro, le salsicce e i macinati fino a due o tre mesi, mentre il pollo e il tacchino fino a un anno.

