Un noto avvocato ha parlato di una sentenza della Corte di Cassazione, riguardo il diritto al risarcimento di un conducente di un'auto, il quale viene coinvolto in un incidente stradale, causato dalla caduta della ruota di un camion. Ecco qual è la risposta, e il chiarimento del legale.
Nonostante l'estate sia praticamente finita, nelle autostrade italiane c'è spesso traffico. Soprattutto negli orari di punta, e cioè verso le otto del mattino e verso le sette di sera, queste si riempiono di auto e moto di persone che devono andare a lavoro. Nei fine settimana, inoltre, molte persone e molte famiglie decidono di fare gite fuori porta, di uno o più giorni, e, per questo, usufruiscono in massa delle autostrade. A causa del traffico intenso, quindi, spesso le autostrade hanno bisogno di manutenzione.
Il continuo passaggio delle automobili, infatti, può danneggiare il manto stradale, e rendere necessarie delle manutenzioni. Allo stesso modo, gli incidenti stradali potrebbero danneggiare le barriere di sicurezza, o la strada stessa. Senza un'adeguata manutenzione delle strade, gli incidenti stradali potrebbero aumentare, e la sicurezza dei conducenti essere messa a rischio.
Chi risarcisce il conducente, se la ruota di un camion finisce addosso a un'auto in autostrada? La sentenza della Corte di Cassazione e la spiegazione dell'avvocato
A proposito di incidenti stradali e di sicurezza stradale, in questo articolo parliamo di una sentenza recente della Corte di Cassazione, che riguarda proprio un argomento del genere. A parlarne è stato Angelo Greco, noto avvocato italiano, il quale ha raccontato che la Corte di Cassazione ha stabilito chi dovesse risarcire i danni subiti dal conducente di un'automobile, che, non per colpa dell'automobilista, è finita contro la ruota di un camion. In particolare, Greco ha spiegato che il conducente, non potendo sapere a chi appartenesse la ruota del camion, ha chiesto il risarcimento ad Autostrade per l'Italia. La Corte di Cassazione, però, ha stabilito che non è Autostrade per l'Italia, in questo caso, a dover risarcire il conducente.
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La Cassazione dice, cioè, che bisogna applicare l'articolo 2051 del Codice Civile, in base al quale il titolare o il custode della strada, è responsabile dei danni, eccetto che in un caso fortuito. Il caso fortuito si verifica nel caso dell'imprudenza del conducente, oppure nel caso di un evento così imprevisto, imprevedibile e, quindi, inevitabile, da escludere ogni responsabilità da parte del custode della strada. Ed è proprio questo caso fortuito che si è verificato: se la caduta di una ruota di un camion si verifica nel brevissimo tempo, l'ente che custodisce la strada non ha la possibilità di chiamare i tecnici della manutenzione, per rimuovere l'ostacolo o mettere i cordoli per la segnalazione.

Quindi, in un caso come questo, e cioè quando uno pneumatico resta fermo e vacante in autostrada, i conducenti delle altre auto devono prestare grande attenzione ed evitare danni. Altrimenti, potrebbero non essere risarciti da nessuno, perché l'ente autostradale non ha colpa, e il conducente del tir potrebbe non trovarsi mai.
