Listeria, cos'è veramente il batterio che ha contaminato l'insalata e come distruggerlo: la spiegazione dell'esperto

Cos'è il batterio della listeria, quali sono le possibili conseguenze, quando può essere più pericoloso e come distruggerlo: ecco tutte le informazioni utili sul batterio che ha contaminato numerosi lotti di insalata iceberg.

Nelle ultime settimane, è stato annunciato il richiamo di numerosi lotti di insalata iceberg. Questo richiamo ha interessato lotti di insalata iceberg di marchi differenti, e con scadenze diverse. La notizia, dunque, ha avuto ampia risonanza, proprio perché la contaminazione ha riguardato confezioni diverse di insalata iceberg, acquistabili in supermercati differenti. Inoltre, dopo il primo maxi-richiamo del 12 settembre, ce ne è stato anche un altro, più piccolo, lo scorso 16 settembre.

Si è trattato, ovviamente in entrambi i casi, di richiami alimentari per un rischio microbiologico. Il rischio microbiologico viene segnalato ogni qual volta si rende nota la possibile presenza di un batterio, di un virus o di un altro agente patogeno all'interno di uno o più lotti dello stesso prodotto alimentare. In particolare, il batterio che avrebbe contaminato questi prodotti, sarebbe il batterio della listeria monocytogenes. La listeria monocytogenes, per essere precisi, è un batterio che si può trovare nel suolo, nella vegetazione o nell'acqua. Di conseguenza, dunque, esso può contaminare molte tipologie di alimenti: dalla carne, quando viene mangiato dagli animali, fino alle uova e, ovviamente, ai vegetali.

Listeria, ecco cos'è veramente il batterio che ha contaminato l'insalata e quali sono le conseguenze: i dettagli

Questo batterio può portare, se assunto da un essere umano che consuma un alimento da esso contaminato, allo sviluppo della listeriosi. Un noto agronomo italiano, Daniele Paci, ha spiegato che la listeriosi è una malattia che, di solito, si risolve da sola, dopo alcuni giorni di mal di pancia, vomito e diarrea. A volte, anche se raramente, però, diventa grave, e le categorie più colpite sono i bambini, gli anziani, gli immunodepressi e le donne in gravidanza.

 

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La cosa che rende questo batterio particolarmente pestifero, spiega l'agronomo, è che il freddo del frigorifero non lo intacca. Esso continua a conservarsi, e non viene intimidito dal frigorifero. È il caldo, infatti, che fa effetto su quest'ultimo: basta cuocere per bene l'alimento, infatti, per distruggere il batterio. C'è da dire, però, che non tutti gli alimenti contaminati dal batterio della listeria monocytogenes si consumano cotti: come fare, ad esempio, a togliere questo batterio dall'insalata? Ebbene: l'agronomo Daniele Paci ha raccomandato di fare un lavaggio in acqua corrente ben fatto, attento e profondo. Il lavaggio in acqua corrente, sottolinea l'esperto, è la soluzione migliore per portar via tutti quelli che possono essere i pericoli che si trovano sulla superficie della foglia. Naturalmente, qualora aveste acquistato un prodotto che fa parte dei lotti ritirati, potete sostituire le confezioni presso il supermercato dove le avete acquistate. O anche farvi restituire il denaro.

Listeria insalata
Dell'insalata iceberg.

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