Attenzione a tre oggetti, in libera vendita, il cui utilizzo potrebbe essere illegale in alcuni casi: un noto avvocato ha rivelato di quali oggetti si tratta e per quale motivo, ecco i dettagli.
La legge italiana distingue tra oggetti illegali, e oggetti il cui utilizzo può essere illegale, in alcuni casi, e anche legale, in altri. I prodotti illegali, ad esempio, sono le droghe, oppure alcuni fuochi d'artificio, o dei farmaci o pesticidi assolutamente vietati dalla legge. La detenzione, in molti casi, e l'uso, in tutti i casi, di queste tipologie di oggetto è completamente illegale, ed è punibile in tutti i casi.
Altri oggetti, invece, sono legali, ma regolati, e anche il loro uso è regolato. Per avere una pistola, ad esempio, bisogna avere completato l'esame per il porto d'armi e, dunque, bisogna avere il porto d'armi. L'uso della pistola, anche nel caso del porto d'armi, può essere illegale, se non si rispettano le norme previste dalla legge. Il porto d'armi, ad esempio, ci permette di tenere una pistola in casa e di portarla in giro solo per alcuni, precisi motivi: vi sono quello sportivo, e cioè per praticare il tiro a volo, quello per la caccia e quello per la difesa personale. Tutte e tre le tipologie richiedono determinate caratteristiche, e il rispetto di determinate regole.
Attenzione all'acquisto di questi tre oggetti: avvocato rivela in quali casi il loro utilizzo potrebbe essere illegale
Vi sono, poi, alcuni oggetti in libera vendita, il cui utilizzo può, però, in alcuni casi essere illegale. Un noto avvocato italiano, Giuseppe Di Palo, ha rivelato tre di questi oggetti. Il primo è il baby tonfa: se le sue dimensioni sono ridottissime, questo viene venduto liberamente, e come un portachiavi. Per quanto questa tipologia di baby tonfa sia considerata legale, bisogna fare attenzione all'uso che se ne fa: il suo porto all'esterno, senza un giustificato motivo, potrebbe essere considerato al limite della legalità, per il possibile utilizzo che se ne potrebbe fare, per offendere le persone, seppur per autodifesa.
Il secondo oggetto legale e in libera vendita, il cui utilizzo può essere, in alcuni casi, illegale è il lampeggiante blu della Polizia. Come spiegato da Di Palo, infatti, la legge permette di acquistarlo, ma non di installarlo sulla propria auto, nemmeno se tenuto spento. La legge, infatti, punisce chi detiene e mostra segni distintivi, in uso a corpi di Polizia, non essendo parte di questi corpi. Infine, il terzo strumento è l'asta telescopica 'sfollagente'. Essa è in libera vendita, ma non può essere trasportata con sé all'esterno: l'articolo 4 della legge 110 del 1975 vieta, infatti, il trasporto all'esterno di questo oggetto.

