C'è una buona abitudine, spesso ignorata o sottovalutata, nella pulizia dei rubinetti. Questi non solo vanno puliti per una questione estetica, ma anche per tutelare la propria salute: è per questo importante concentrarsi anche sui filtri, ambiente ideale per la proliferazione dei batteri.
Tra le buone abitudini riguardanti la pulizia della casa e, in particolar modo, quella della cucina ce n'è una spesso sottovalutata. Si tratta di una pratica da effettuare sui rubinetti, semplice e veloce, che, se ignorata o sottovalutata, può in realtà essere causa di conseguenze anche gravi per la salute dovute alle intossicazioni alimentari.
All'interno di ogni ambiente domestico il rubinetto è un elemento essenziale: la sua funzione è quella di erogare acqua che utilizziamo per bere, per l'igiene personale, per la pulizia della casa ma anche per la pulizia e la cottura degli alimenti. Il rubinetto rappresenta l'ambiente ideale per la proliferazione di batteri e germi: è quindi importante pulirli in maniera regolare e frequente per prevenire la loro formazione. Se effettuati solo esternamente, gli interventi di pulizia elimineranno calcare, macchie di sapone, tracce di impronte digitali e altri residui di sporco, senza però riuscire ad eliminare completamente i microrganismi.
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Rubinetti, l'importanza di pulire i filtri per evitare spiacevoli conseguenze

C'è un'ulteriore pratica da effettuare e proprio questa pratica spesso viene sottovalutati. Si tratta della pulizia del filtri dei rubinetti: ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, Cristian Panarelli, tecnologo alimentare. Questi filtri hanno la funzione di prevenire che sedimenti, calcare e altre impurità presenti nell'acqua finiscano nei bicchieri, nelle bottiglie e sul cibo. I residui di sporco, però, si accumulano all'interno dei filtri, che diventa un ambiente ideale per la crescita dei batteri. La conseguenza, come spiegato nel filmato dall'esperto, è un sensibile aumento del rischio di contrarre intossicazioni alimentari. Per questo motivo, è molto importante pulire i filtri almeno settimanalmente: basta semplicemente smontarli, sciacquarli con dell'acqua e sanificarli con appositi prodotti disinfettanti e igienizzanti.
La pulizia dei filtri del rubinetto è dunque una pratica da effettuare con una certa regolarità per ottenere diversi vantaggi. Non solo la proliferazione dei batteri, infatti. Grazie a questa buona abitudine è possibile migliorare la qualità dell'acqua (filtri ostruiti non solo ne riducono la pressione ma possono alterarne sapore e odore) e aumentare la durata dello stesso rubinetto (l'accumulo di calcare e sedimenti è in grado di danneggiarne le parti interne, velocizzandone l'usura). Cosa non meno importante, inoltre, è quello riguardante il risparmio energetico. Se i filtri sono ostruiti, infatti, si impiega più tempo nell'erogazione della quantità di acqua desiderata, ottenendo come conseguenza un aumento del consumo energetico.
