Chi viene fermato dalla Polizia, è tenuto a dare delle informazioni e a rispondere alle domande degli agenti: ci sono, però, tre cose che sarebbe meglio non dire, per evitare problemi. Un noto avvocato rivela di cosa si tratta.
Gli agenti delle forze di Polizia hanno diversi poteri e facoltà, con i quali esercitano la loro carica di agenti della Pubblica sicurezza. Oltre alla facoltà di arrestare le persone, colte in flagranza di reato, gli agenti possono perquisire le persone, qualora sospettassero la detenzione di oggetti proibiti, da parte di queste ultime. Inoltre, i membri delle forze di Polizia possono fermare i cittadini e interrogarli. Nei posti di blocco, ad esempio, gli agenti di Polizia possono fermare dei cittadini e chiedere loro di fornire le proprie generalità e di rispondere alle loro domande.
I cittadini sono obbligati a collaborare con la giustizia, qualora fosse richiesto, e, dunque, conviene, per loro, rispondere alle domande degli agenti. Ci sono, però, delle cose che non si dovrebbero dire, per evitare di avere problemi ulteriori. Un noto avvocato italiano, Giuseppe Di Palo, ha, per esempio, dato tre suggerimenti di cose da non dire agli agenti della Polizia, per non avere problemi inutili. Il primo suggerimento è quello di non menzionare mai l'abuso di potere.
Avvocato suggerisce tre cose da non dire mai agli agenti della Polizia, se vi fermano: i dettagli
Dire "Questo è un abuso di potere" al poliziotto può solo peggiorare la situazione, e non migliorarla. Prima di tutto, spiega Di Palo, perché nella maggior parte dei casi quello che si pensa essere un abuso di potere, in realtà non lo è. Anche se lo fosse, però, il fatto di dirlo non fa cambiare idea agli agenti: anzi, le cose, per un agente che abusa del suo potere, non possono che peggiorare. La seconda cosa, assolutamente non indicata, è quella di raccontare più di ciò che viene chiesto. La frenesia che molte persone hanno di parlare, dice l'avvocato, aggiungendo cose che, magari, si potrebbe evitare di dire è una sciocchezza.
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Non solo: l'avvocato dice che può rendere la situazione anche peggiore. Una cosa da evitare assolutamente, infine, è dire la frase: "Tu non sai chi sono io". È, in assoluto, la frase meno indicata da dire in queste situazioni, perché potrebbe sottintendere una minaccia implicita, e portare addirittura, dunque, il cittadino a essere passibile di un processo per minaccia al pubblico ufficiale. In ogni caso, poi, come stabilito nell'articolo 3 della Costituzione italiana, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, indipendentemente da chi siano. Non dite, insomma, mai queste frasi agli agenti, per evitare di avere problemi!

