Attenzione alla nuova truffa della telefonata: potreste perdere molti soldi. Un noto esperto ha rivelato i trucchi per non cadere in trappola: ecco perché potrebbe bastare guardare il calendario.
Negli ultimi giorni, si sta diffondendo una truffa davvero pericolosa. Parliamo del vishing, e cioè del 'phishing vocale': le potenziali vittime vengono, infatti, telefonate da presunti addetti della loro banca personale, i quali li informano della presenza di anomalie particolari. Per risolvere queste anomalie, i presunti addetti chiedono le coordinate bancarie della potenziale vittima, e di autorizzare determinati passaggi: in questo modo, i malviventi accedono al conto bancario delle vittime, e possono farne ciò che vogliono. Si rischiano di perdere anche migliaia e migliaia di euro, come nel caso di una signora di Parma, che però è riuscita a recuperare i soldi. Per fortuna, però, ci sono dei trucchi per evitare di cadere in trappola.
A parlarne, in particolare, è stato un noto avvocato italiano, Angelo Greco. L'esperto legale è intervenuto in una puntata di Zona Bianca, programma in onda su Rete 4, e ha svelato tutti i trucchi per non cadere in trappola. Il primo, e uno dei più importanti, è quello di guardare il calendario, rendendosi conto del giorno in cui ci si trova. Di solito, infatti, i truffatori chiamano nei giorni festivi, e cioè il sabato e la domenica. Chiamano, cioè, nei giorni in cui, se si ha un addetto di fiducia in banca, quest'ultimo non può essere contattato, perché gli addetti non lavorano durante il weekend. La prima cosa che bisognerebbe fare, dunque, è quella di chiedere di sentirsi durante i giorni della settimana: quando vi diranno che è una cosa urgente e non dilazionabile, capirete che, probabilmente, si tratta di una truffa.
Nuova truffa della telefonata: esperto rivela come riconoscerla, ecco i trucchi
Nel corso della trasmissione condotta da Giuseppe Brindisi, l'avvocato italiano, che ha pubblicato il video per intero sulle sue pagine social, ha spiegato anche altri trucchi per riconoscere questa frode. Tra questi, il fatto che i finti addetti si qualificano, di solito, come membri dell'Ufficio Anti-frode della banca. Già queste parole dovrebbero far suonare un campanello d'allarme. Un secondo stratagemma utilizzato da queste persone, spiega Greco, è la voce. La voce di questi addetti sembra seccata e annoiata: spesso, infatti, rivelano di dirlo per l'interesse del cliente, ma se il cliente non vuole "sono problemi suoi". La voce seccata e annoiata dovrebbe farvi capire che, in realtà, si tratta di un hacker, e non di un addetto della banca.

E ancora, continua Greco, potrebbero utilizzare una finta registrazione vocale. Diranno, cioè, che hanno bisogno di fare una registrazione vocale, in cui la potenziale vittima dovrebbe dire di autorizzare l'addetto ad aiutarlo: se vi chiedono di fare una registrazione vocale, non accettate mai, soprattutto se vi chiedono dei dati personali, come la data di nascita. Il consiglio fondamentale, per evitare di cadere in trappola, è quello di bloccare subito la telefonata: i numeri verdi e i call center delle banche, infatti, sono sempre aperti, e, dunque, conviene chiamare questi numeri verdi, per accertarsi della veridicità di quanto detto dal finto addetto. Non accettate mai, dunque, di parlare con persone che vi telefonano, dicendo di essere addetti della vostra banca, ma telefonate sempre voi il call center ufficiale della banca, per essere sicuri che quanto vi è stato detto non sia, in realtà, una truffa.
