Fesa di tacchino, esperta sfata un mito: è più pericolosa di quanto pensiate

La fesa di tacchino è un alimento molto amato, e che viene previsto in numerose diete: ma se ne può davvero mangiare tanto? Una nota biologa nutrizionista spiega perché questo alimento è più pericoloso di quanto si possa pensare.

La carne di tacchino è ricca di sostanze nutritive importanti per la nostra alimentazione. Essa, infatti, è ricca di sali minerali, ma anche di vitamine e di proteine: è, dunque, utile al nostro organismo, e può essere inserita in numerose tipologie di diete. Questa carne è anche generalmente leggera e magra, anche se ci sono dei tagli più grassi, e dei tagli più magri: tutto dipende dalla parte di carne che si consuma. Il petto di tacchino, in particolare, è molto leggero, e non contiene quasi lipidi.

Per questo motivo, il petto di tacchino è indicato in molte diete ipocaloriche: spesso, infatti, per 100 grammi di tacchino, non si arriva nemmeno a 100 calorie. A partire dal petto di tacchino, si prepara anche la fesa di tacchino, che è un prodotto venduto, solitamente, nelle confezioni di plastica nei supermercati. Questo alimento viene considerato molto salutare e leggero, e viene usato da molte persone a dieta, soprattutto per farcire i panini da mangiare a pranzo. Ma è davvero un prodotto così salutare?

Fesa di tacchino, è davvero un alimento salutare? Esperta sfata un mito

Prima di tutto, diciamo che è importante moderare il consumo di qualsiasi alimento. Persino l'acqua, se bevuta in quantità industriali ogni giorno, può risultare pericolosa per il nostro organismo. Allo stesso modo, diciamo che un consumo moderato e oculato di fesa di tacchino non è pericolosissimo per la salute. Ciononostante, è importante spiegare a chi consuma fesa di tacchino confezionata, come si trova negli scaffali dei supermercati, che questo non è un alimento così salutare. La dottoressa Claudia Sgrigno, nota biologa nutrizionista, ha, infatti, sfatato il mito, secondo cui la fesa di tacchino (e, in particolar modo, quella confezionata) sarebbe un alimento salutare, e ha spiegato il motivo in un suo recente post social. Analizzando l'etichetta di una confezione di fesa di tacchino, in effetti, la dottoressa ha notato come, in molti prodotti confezionati, si trovi solo il 75% di tacchino. E l'altro 25%?

L'altro 25% sarebbe composto da amidi, dal sale, dal destrosio e dal caramello, che sono due zuccheri, dal conservante E250, e anche dai nitriti. I nitriti, spiega Sgrigno, i nitriti sono dei conservanti che, di per sé, non sono pericolosi, ma, dal nostro metabolismo, vengono convertiti in nitrosammine, che sono potenzialmente cancerogene, secondo alcuni studi. Un consumo eccessivo di queste sostanze potrebbe aumentare il rischio di tumore all'esofago. Infine, bisogna dire che ci possono essere circa 2 grammi di sale in circa 100 grammi di fesa di tacchino. Questo è un valore decisamente alto, considerando che l'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di mangiare solo 5 grammi di sale al giorno. Al posto della fesa di tacchino, spiega Sgrigno, si potrebbero usare, talvolta, gli edamame, la frutta secca o anche alcuni snack di parmigiano.

Fesa di tacchino
Della carne di tacchino.

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