Pesto, ritirati 600 vasetti per allarme botulismo: l'avviso del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha comunicato un richiamo internazionale di vasetti di pesto, per il rischio della presenza di botulino: ecco tutti i dettagli sull'allarme botulismo diffuso in tutta Europa.

È stato recentemente comunicato il richiamo di circa 600 vasetti di pesto, per la possibile presenza di botulino, all'interno delle confezioni. A rendere noto questo richiamo sono state le autorità sanitarie francesi, che hanno comunicato a tutte le autorità europee, mediante il sistema di allerta per alimenti e mangimi RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), di aver avviato delle indagini su probabili casi di botulismo, seguiti all'assunzione di pesto d'aglio in barattolo. Le confezioni interessate dal richiamo sono così denominate: PESTO A L'AIL DES OURS Marque : O PTITS OIGNONS - cuisine mobile par Thierry Leloup.

Il richiamo è seguito a dei risultati poco promettenti delle indagini, secondo i quali le condizioni artigianali di produzione non garantirebbero la sterilizzazione delle conserve. A scopo precauzionale, pertanto, il Ministero francese ha deciso di richiamare queste confezioni. In particolare, il richiamo riguarda tutti i lotti e tutte le scadenze del pesto segnalato qui sopra. L'allarme è seguito alla notifica RASFF di 5 casi di botulismo. Sarebbero state ritirate, in particolare, circa 600 confezioni. Questi vasetti sono stati venduti solo in Francia. Ma anche i cittadini di altri Paesi, come gli italiani, potrebbero essere venuti a contatto con questi barattoli.

Pesto: la raccomandazione del Ministero della Salute sul richiamo per allarme botulismo

Se la vendita è solo locale, perché il richiamo dovrebbe interessare anche gli italiani? Ebbene, perché secondo la nota diffusa dalle autorità sanitarie francesi, il pesto sarebbe stato venduto direttamente ai consumatori, in occasione di grandi feste alle quali hanno partecipato anche cittadini di altri Stati. Parliamo, in particolare, di feste tenutesi nelle città del dipartimento Indre et Loire.

Pesto allarme botulismo
Un barattolo di pesto.

Le feste in questione sono le seguenti: la Fête des Plantes et du Printemps al Castello della Bourdaisière a Montlouis-sur-Loire, tenutasi dal 30 marzo al 1 aprile 2024, e il Festival "Nature en fête" allo Château de Cangé a Saint-Avertin, tenutosi il 13 e 14 aprile 2024. E ancora, la fiera Foire à l'ail et au basilic à Tours, tenutasi il 26 luglio 2024, e il Festival de la tomate et des saveurs allo Château de la Bourdaisière a Montlouis-sur-Loire, tenutosi il 7 e 8 settembre 2024. Chi ha partecipato a uno di questi festival, durante l'anno, dovrebbe fare attenzione a queste confezioni.

Il Ministero della Salute ha, altresì, fatto una raccomandazione a chi avesse acquistato questi prodotti, e cioè quella di non consumarli. L'assunzione di alimenti che contengano botulino, infatti, potrebbe portare allo sviluppo del botulismo. Questa è una malattia molto pericolosa, che può causare sintomi come l'annebbiamento e lo sdoppiamento della vista. E ancora, la difficoltà di deglutizione e anche la difficoltà a mantenere aperte le palpebre degli occhi. Se non curata bene, inoltre, tale malattia potrebbe portare alla paralisi e, infine, alla morte. Fate, dunque, molta attenzione a questo e agli altri richiami resi noti dal Ministero della Salute recentemente.

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