Un noto esperto di pulizie domestiche e di bucato rivela un consiglio davvero utile sulla centrifuga: ecco quanti giri bisognerebbe impostare, per ogni tipologia di materiale.
Fare il bucato è una delle attività più comuni, tra le pulizie domestiche. Se ci sono ancora alcune persone che prediligono il lavaggio a mano, la maggior parte delle persone sono solite fare la lavatrice, eccetto che per alcune particolari necessità, come quella di togliere delle piccole macchie d'olio. Naturalmente, a seconda degli inquilini di una casa, quest'attività si può fare più o meno spesso. È difficile, però, che si faccia meno di due volte a settimana.
Oltre al lavaggio effettivo, il ciclo di lavatrice prevede, di solito, anche il prelavaggio e la centrifuga. La centrifuga, in particolare, ha una grande utilità: quella di rimuovere l'acqua in eccesso dai capi lavati. Questa funzione è fondamentale, perché facilita l'asciugatura dei panni, e aiuta la stiratura degli stessi. Con le lavatrici delle ultime generazioni, è possibile regolare in maniera completa la centrifuga, determinando anche il numero di giri della stessa. Non molti sanno, in effetti, che il numero ideale di giri della centrifuga cambia a seconda del tessuto, e che in alcuni casi potrebbero servirne di meno, e in altri di più.
Lavatrice: ecco quanti giri di centrifuga dovete impostare per ogni tipo di tessuto
Mattia de La Casa di Mattia, noto esperto di bucato e pulizie domestiche, ha rivelato, in un suo recente post sui social, quanti giri di centrifuga sono ideali per ciascun tipo di tessuto. I capi in lana, cachemire e seta, ma anche i tessuti in viscosa e le maglie con applicazioni in metallo, in particolare, hanno bisogno di 400-600 giri, in quanto sono più delicati e potrebbero danneggiarsi con troppi giri. I giri sono 800 o 1000, invece, per le felpe, i maglioni in cotone, le magliette sintetiche o in cotone, i pantaloni, i jeans, le giacche e i trench.
Visualizza questo post su Instagram
I giri aumentano ancora, invece, per quanto riguarda le lenzuola, i tappeti da bagno, i piumoni, gli accappatoi, le asciugamani e le tovaglie. Per questi capi, vi serviranno 1000, 1200 o anche 1400 giri. Nella stagione invernale, e quindi con il freddo, però, potrebbe essere utile alzare il numero di giri, perché, con il freddo, i capi si asciugano meno in fretta e, in alcuni casi, potrebbe volerci davvero troppo tempo. In inverno, dunque, spiega Mattia, potrebbe servire un minimo di 800/1000 giri di centrifuga, per evitare di dover aspettare troppo. Se si usa l'asciugatrice dopo la lavatrice, però, il minimo sindacale per la centrifuga della lavatrice è di 1000, o anche 1200 giri.

Questo, spiega Mattia, perché, altrimenti, i tempi di asciugatura aumentano, e l'asciugatrice consuma di più. Per questo motivo, per i capi delicati da 400 e 600 giri, dato che potrebbero danneggiarsi con una centrifuga di 1000 giri, conviene non metterli in asciugatrice, e farli asciugare da soli, mantenendo la centrifuga bassa!
