Benzina gratis per problema al distributore, cosa rischia chi ne approfitta? Più di quanto pensiate

Recentemente, per un guasto a un distributore di benzina, alcune persone avrebbero fatto rifornimento gratis, sottraendo litri e litri di carburante alla pompa. Ma chi lo ha fatto potrebbe rischiare qualcosa? Ecco la risposta del noto legale.

La benzina è un bene tanto importante, quanto costoso. È, infatti, ancora fondamentale per rifornire le auto e gli altri veicoli su strada, anche se, negli ultimi anni, il settore delle auto elettriche si sta evolvendo in maniera importante. Ciononostante, però, eccetto che per le auto completamente elettriche, tutte le altre hanno bisogno di almeno un po' di benzina per funzionare. La benzina ha, poi, anche altre utilità, che la rendono, ancora adesso, un bene fondamentale.

Fondamentale, ma, dicevamo, anche costoso. Sebbene, negli ultimi tempi, il prezzo del carburante stia scendendo, rispetto agli anni precedenti, in Italia è ancora difficile trovare un distributore in cui questa costi meno di 1,85 euro al litro. Fare un pieno è, dunque, ancora molto costoso, e, spesso, i conducenti si trovano costretti a riempire poco alla volta il serbatoio, senza riuscire a guidare a lungo, prima di dover fare di nuovo rifornimento.

Benzina gratis per un problema al distributore: chi ne approfitta rischia qualcosa? Ecco la risposta

Per questi motivi, la notizia, diffusasi recentemente, riguardante delle persone che avrebbero fatto rifornimento di benzina gratis, approfittando di un problema al distributore, non ha sorpreso molte persone. A parlarne, è stato l'avvocato penale Giuseppe Di Palo: in particolare, secondo quanto spiegato dall'esperto di diritto penale e content creator, nel quartiere palermitano di Pallavicino, un distributore avrebbe erogato accidentalmente benzina gratis, per un problema tecnico, e dei nottambuli avrebbe fatto il pieno gratis, e l'esercente avrebbe perso ben 3.000 litri di benzina. Ma chi ha approfittato dell'errore, rischia qualcosa?

Di Palo ha premesso che, qualora fosse segnato un prezzo più basso, come può essere 14 centesimi al litro, non sarebbe reato, perché non sarebbe truffa, per l'assenza dell'induzione in errore, né furto, perché, comunque, un prezzo segnato c'era, ed era stato pagato. Le cose, qui, però, cambiano molto, proprio perché non è stato corrisposto alcun pagamento: l'errore del distributore ha, infatti, portato i nottambuli a fare rifornimento completamente gratis. C'è stato, dunque, un vero e proprio furto. Per questo, chi ha approfittato di questo errore, rischia molto più grosso di quanto si pensi. Oltre a dover pagare quello che ha sottratto, spiega Di Palo, chi ha approfittato dell'errore, rifornendosi di benzina gratis, potrà essere chiamato anche in sede penale, per rispondere del reato di furto.

Benzina gratis
Una stazione di rifornimento di benzina.

Non solo conseguenze economiche, dunque, ma anche possibili conseguenze penali, per chi voleva rifornirsi di benzina gratis. Prima di fare qualcosa che si può ritenere puramente goliardico, dunque, bisogna pensare sempre alle possibili conseguenze, che, talvolta, potrebbero essere più gravi di quanto si pensi.

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