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Indetto recentemente un concorso pubblico in Campania: il bando è aperto ai diplomati, ed è finalizzato ad assunzioni a tempo indeterminato. Ecco tutti i dettagli e i requisiti. Scopriamo anche perché potrebbe essere un'ottima opportunità per il lavoratore scelto.
Chi pensa alla Campania, solitamente, pensa a Napoli: una città grande e movimentata, che confina con il mare. L'entroterra della regione, però, è molto diverso: il territorio della provincia di Avellino, ad esempio, è situato nell'Appennino campano, ed è, dunque, prevalentemente montuoso, o collinare. I piccoli comuni in provincia di Avellino, poi, sono decisamente più tranquilli e meno densamente abitati di Napoli. La provincia di Avellino è, altresì, caratterizzata da opere architettoniche di grande valore culturale, di musei con reperti provenienti dal periodo del Neolitico e dagli insediamenti dei sanniti e dei romani. Secondo l'ultima classifica de Il Sole 24 Ore, sulla qualità della vita nelle province italiane, infine, Avellino è la seconda provincia più vivibile della Campania, ed è in settantanovesima posizione su 107.
Tra i comuni in provincia di Avellino, vi sono alcune cittadine attraversate dal fiume Calore, caratterizzate da una grande bellezza paesaggistica. Tra queste, Torre Le Nocelle, una cittadina di poco più di 1.000 abitanti. Questa cittadina, seppur piccola, è di grande fascino, per il suo paesaggio montano e anche per essere la cittadina italiana con il più grande santuario dedicato a San Ciriaco. Lavorare, o, magari, anche vivere in questa cittadina, che dista una quarantina di chilometri dal capoluogo, significa lavorare e vivere in una cittadina tranquilla, affascinante e caratterizzata anche da un'ottima cucina locale.
Concorso pubblico in Campania: i dettagli e i requisiti per partecipare al bando
Chi ha letto con interesse il paragrafo precedente, potrebbe essere interessato a sapere che il Comune di Torre Le Nocelle ha indetto un bando per l'assunzione di un Istruttore di Vigilanza, da assegnare al Servizio di Polizia Locale. Il candidato sarà assunto a tempo indeterminato e parziale, a 18 ore settimanali. Il profilo professionale è individuato nell'area degli Istruttori: a tale area corrisponde, per un lavoro di 36 ore settimanale, uno stipendio di 1.800 euro lordi, equivalente a un netto di circa 1.400 euro. Bisognerà, chiaramente, applicare la riduzione, in base alle ore effettivamente lavorate, per conoscere l'effettivo valore dello stipendio. Il titolo di studio richiesto è un diploma di scuola media secondaria superiore (maturità quinquennale). Sono, altresì, richiesti i requisiti speciali previsti per gli agenti di Polizia, come la sana e la robusta costituzione e la percezione della voce sussurrata a 6 metri da ciascun orecchio.

I candidati dovranno possedere anche la patente di guida di categoria B o superiore, ed essere disponibili al porto d'armi. Dovranno, altresì, avere almeno 18 anni, essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 5, comma 2 della Legge 7 marzo 1986, n. 65, per ottenere la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, essere idonei fisicamente e psicologicamente alle mansioni previste dal bando ed essere cittadini italiani. I candidati non dovranno essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile allo stesso, né aver ricevuto condanne penali per reati ostativi al lavoro scelto. I candidati di sesso maschile, nati fino al 1985, devono essere in regola con gli obblighi di leva.
I dettagli sulla selezione
La selezione avverrà mediante l'espletamento di una prova scritta e di una prova orale. Nel corso di quest'ultima sarà testata anche la conoscenza del candidato dell'inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Qualora arrivassero più di 50 candidature, potrà essere previsa una prova preselettiva, il cui punteggio non sarà considerato ai fini del punteggio finale. Il punteggio massimo assegnato per la prova scritta e per la prova orale sarà di 30 punti ciascuna, per un totale di 60 punti. Le prove si considereranno superate con un punteggio di almeno 21 su 30.
Le prove verteranno su diversi argomenti. Tra questi, la conoscenza dell'Ordinamento delle Autonomie Locali (T.U.E.L. 267/2000), di nozioni di diritto amministrativo e di diritto penale, e anche del Codice della strada e del regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada. La candidatura potrà essere inviata online, accedendo mediante credenziali SPID, CIE, CNS ed eIDAS al portale inPA, dove è possibile trovare anche altri concorsi pubblici. La data di scadenza per l'invio della domanda è fissata alle ore 14.00 del 3 ottobre 2024.
