In tanti credono che le padelle antiaderenti siano cancerogene. Si tratta, in realtà, di un falso mito di sfatare. Ci sono però tre regole fondamentali da seguire nel loro utilizzo.
Il confine tra realtà, falso mito e credenza errata è spesso molto sottile. Anche e soprattutto in cucina. Per questo motivo, risulta necessario affidarsi ad un'informazione corretta per definire questo confine in maniera netta in modo da non generare confusione ed evitare conseguenze che in alcuni casi possono rivelarsi spiacevoli. Una di queste credenze errate riguarda le padelle antiaderenti.
Le padelle antiaderenti sono un alleato che permette di cucinare con estrema comodità e in maniera più sana. Grazie a questi utensili, infatti, non solo la pulizia è più semplice, ma è anche possibile preparare i cibi utilizzando meno olio o addirittura proprio facendone a meno. A garantire l'antiaderenza è il loro rivestimento, che crea una superficie liscia e non porosa che non permette agli alimenti di aderire: in questo modo si ha anche una cottura uniforme. L'utilizzo di queste padelle, però, è da sempre oggetto di discussioni. Il dibattito è focalizzato, in particolare, sui rischi per la salute.
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Padelle antiaderenti cancerogene? Qual è la verità

Non sono poche, infatti, le persone a credere che le padelle antiaderenti siano cancerogene. In merito c'è da fare un po' di chiarezza: ci ha pensato, in un video pubblicato di recente, Matteo Albrizio, ingegnere e divulgatore. Nel filmato in questione, Matteo ha risposto subito alla domanda più frequente: è vero che queste padelle sono cancerogene? La risposta secca è "no", anche se il discorso merita in realtà un approfondimento: è bene, infatti, avere alcune accortezze nell'utilizzo di questi utensili. Il composto antiaderente sulle padelle, ha spiegato il divulgatore, si chiama politetrafluoroetilene: questo composto, secondo gli studi, di per se non è cancerogeno e di conseguenza non provoca particolari rischi nelle dosi con cui normalmente si viene a contatto. Possiamo, dunque, stare tranquilli.
Alcuni materiali utilizzati nei processi di produzione di questi composti, però, sono stati associati ad un aumento del rischio di tumore e per questo possono essere dannosi. Il rischio, però, è presente solo se si è esposti a grandissime quantità di questi materiali, cosa che solitamente non accade. Le padelle più recenti, inoltre, non contengono quasi più questi materiali. Per sicurezza, comunque, è bene seguire alcune regole. Innanzitutto, non va mai scaldato troppo il tegame vuoto. Durante la cottura, poi, è importante mantenere la cucina sempre ben areata. Fondamentale, infine, è buttare via le padelle quando il rivestimento appare rovinato.
