Nonostante sia calorico, c'è un alimento che, consumato in piccole quantità, può essere molto utile alla dieta: un noto biologo nutrizionista ha rivelato il motivo, ecco i dettagli.
Il significato reale, e generale, di 'dieta' si riferisce, semplicemente, a una serie di alimenti e di bevande che un individuo assume in maniera abituale. La dieta è, praticamente, quella che definisce uno stile alimentare di una persona, che può essere corretto o meno. Vi sono, in effetti, delle diete corrette e delle diete meno corrette: la loro adeguatezza dipende dall'equilibro dell'apporto di nutrienti vari, dalla varietà del cibo assunto, e anche dalle esigenze della persona che segue un determinato tipo di dieta, preferendolo a un altro.
Nel linguaggio quotidiano, solitamente, quando si parla di dieta si fa riferimento alla dieta ipocalorica. Parliamo, quindi, di una serie di bevande e di alimenti consumati abitualmente, con lo scopo di assumere meno calorie, per poter dimagrire. Anche nel caso delle diete ipocaloriche, vi sono quelle corrette e quelle meno corrette: il fatto che si assumano meno calorie, infatti, non può portare a uno squilibrio nei nutrienti assunti ogni giorno. La dieta ipocalorica deve, sì, essere più povera di calorie, ma non può fare a meno di prevedere dei nutrienti di cui una persona ha bisogno per sopravvivere.
Ecco l'alimento calorico che non può mancare nella dieta, anche se ipocalorica: i dettagli
Anche nelle diete ipocaloriche, dunque, possono essere previsti degli alimenti calorici, seppur in base quantità, che ci diano una giusta quantità di nutrienti, e che aiutino il nostro organismo a proteggersi e a funzionare bene. Un noto biologo nutrizionista ed esperto di alimentazione, il dottor Daniele Basta, ha suggerito un alimento da inserire sempre nelle diete - tranne, ovviamente, in caso di intolleranze, o di problemi fisici collegati all'assunzione dell'alimento in particolare - e questo alimento è la frutta secca. Per quanto calorica, la frutta secca è un toccasana nella dieta, anche in quelle ipocaloriche. Il biologo nutrizionista ha, infatti, spiegato che la frutta secca, e in particolare le noci, possono essere consumate come spuntino, e anche nei primi e nei secondi.
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Nonostante possano apportare anche più di 500 calorie, ogni 100 grammi, le noci sono una fonte importante di fibre, proteine, vitamina E, magnesio e antiossidanti. Nel tempo, inoltre, spiega il dottore, il loro consumo è associato a una migliore salute cardiovascolare: ci sono importanti studi clinici che evidenziano come il consumo regolare di noci porti a migliori livelli di colesterolo totale nel tempo, e anche a maggiori livelli di HDL, e cioè il colesterolo buono, e a minori di livelli di lipoproteine ldl. Con un consumo inferiore a 30 grammi giornalieri, inoltre, spiega il dottore, le noci non influenzeranno sul peso corporeo, se in un contesto alimentare sano ed equilibrato.

