Lavoro, così puoi scoprire se i tuoi contributi vengono versati correttamente: la procedura da seguire

Il singolo lavoratore non versa in autonomia i contributi previdenziali all'ente pensionistico. Questa pratica, infatti, spetta all'azienda. Il dipendente, però, può scoprire se il versamento viene effettuato dal datore di lavoro in maniera corretta e regolare. C'è un'apposita procedura.

In Italia, il versamento dei contributi previdenziali è obbligatorio per qualsiasi attività lavorativa. Ciò riguarda sia i lavoratori autonomi che quelli subordinati. In questo modo si sostiene la previdenza sociale, ovvero quel sistema che garantisce un'entrata economica ai soggetti che non sono più in grado di lavorare: parliamo innanzitutto delle pensioni, ma anche alle indennità legate alla malattia o alla disoccupazione.

Perché la previdenza sociale sia assicurata, dunque, è necessario che tutti i lavoratori versino i contributi previdenziali. Nel caso dei lavoratori subordinati, tale versamento spetta in realtà ai datori di lavoro. Questi ultimi trattengono infatti una parte dello stipendio del dipendente e la versano all'INPS in base all'aliquota stabilita dalla legge in vigore. Questi versamenti finiscono in un fondo comune che serve a finanziare le pensioni e tutte le altre prestazioni previdenziali.

 

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Come verificare i versamenti dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro

Lavoro, come accertarsi del versamento dei contributi
C'è una procedura per effettuare la verifica in autonomia. Fonte: Instagram

I lavoratori subordinati, come detto, non versano autonomamente i contributi previdenziali ma "delegano" questo compito ai propri datori di lavoro. Tra le voci della busta paga mensile è possibile capire quale parte della propria retribuzione viene destinata ai contributi previdenziali. In realtà, si tratta solo di una parte dei contributi previdenziali relativi al singolo di lavoro: esiste, infatti, anche una quota che fa carico all'azienda. Anche se sul cedolino paga mensile viene indicata la quota di retribuzione trattenuta dall'azienda per il versamento dei contributi, non è possibile tramite lo stesso cedolino scoprire se questi contributi vengano correttamente e regolarmente versati all'ente preposto. Per questo, però, c'è una procedura apposita.

Il singolo lavoratore, infatti, può verificare in piena autonomia la propria situazione contributiva nei confronti dell'INPS. In questo modo, è possibile capire se i contributi vengono versati correttamente da parte dell'azienda. Scoprirlo è molto semplice. Come viene spiegato nel video di cui sopra, infatti, bisogna innanzitutto collegarsi al sito ufficiale dell'INPS. Fatto ciò, nella barra di ricerca bisogna digitare "Estratto conto contributivo" e selezionare la voce dedicata. A questo punto, non resta che cliccare su "Utilizza lo strumento". Accedendo al servizio con SPID, sarà dunque possibile consultare il proprio documento in cui viene indicata nel dettaglio la posizione del dipendente nei confronti dell'ente previdenziale.

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