Cibo, non lavate mai questi tre alimenti: "Favorireste la contaminazione da batteri"

A volte, potrebbe essere meglio non far venire a contatto il cibo con l'acqua: non lavate, ad esempio, tre alimenti in particolare. Questo potrebbe facilitare, secondo quanto spiegato da un'esperta, la contaminazione da batteri.

Mangiare è assolutamente importante per la nostra vita, e non possiamo fare a meno di assumere cibo. Seguire una corretta alimentazione è, altresì, fondamentale per la nostra salute: scegliere alimenti di qualità, e variare con questi ultimi, assumendo tutte le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno, prolunga e migliora la vita. Ci sono, però, dei rischi che possono presentare anche gli alimenti di qualità. Tra questi, il rischio della contaminazione batterica: i batteri, come anche i virus, infatti, possono contaminare il cibo, ed essere assunti, a loro volta, dagli esseri umani. Per questo motivo, è fondamentale disinfettare gli alimenti, eliminando i batteri.

La cottura a un'alta gradazione è il metodo più efficace per eliminare anche i batteri più insidiosi, ma non è possibile, sempre, cuocere gli alimenti. La frutta e la verdura, ad esempio, spesso si consumano crude: per questo motivo, è fondamentale lavare questi prodotti, in maniera corretta, con acqua corrente, spesso insieme ad altri prodotti, con proprietà antibatteriche e disinfettanti.

Cibo, spesso si lava, ma non sempre: non lavate questi tre alimenti

Molti alimenti, dunque, possono essere lavati tranquillamente, ed è, anzi, consigliato farlo. Pomodori, zucchine, peperoni, carote e tanta altra frutta e verdura: questi alimenti possono venire a contatto con l'acqua corrente. Alcuni alimenti, però, non possono venire a contatto con l'acqua corrente e, anzi, in alcuni casi il lavaggio potrebbe rendere più facile la contaminazione. A spiegarlo è stata una nota biologa nutrizionista, la Dottoressa Claudia Sgrigno, sulle sue pagine social. Sgrigno, in particolare, ha spiegato che non bisogna lavare il pollo: a contatto con l'acqua corrente, infatti, si contaminano le superfici del pollo, e si rende facile la contaminazione batterica. Invece che essere lavato, dunque, il pollo va cotto in maniera corretta, in modo tale da eliminare tutti i batteri.

Per motivi simili, spiega Sgrigno, neanche le uova vanno lavate. Questo, perché sono caratterizzate da una barriera esterna, che le protegge dall'ingresso dei batteri. Con l'acqua corrente, dunque, non si farebbe altro che eliminare questa barriera, e facilitare l'attraversamento dei batteri dalla membrana porosa. Se il lavaggio, per questi due alimenti, è proprio sconsigliato, la situazione è un po' diversa con il terzo alimento. Per questo, infatti, il lavaggio potrebbe essere necessario, se specificato sull'etichetta, mentre in altri casi se ne potrebbe fare a meno. L'alimento in questione è l'insalata in busta: se non è indicato sulla busta di dover lavare questo alimento, infatti, secondo quanto detto da Sgrigno, dovremmo poter tranquillamente mangiare le insalate in busta, in quanto dovrebbero essere state precedentemente conservate e trattate in atmosfera protetta.

Cibo non lavate
La maggior parte degli alimenti, invece, va lavata: tra questi, gli ortaggi.

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