Questi 5 alimenti non vanno mai conservati nel frigorifero: quali possono essere le conseguenze

Anche inconsapevolmente, spesso in cucina si commettono diversi errori. Tra questi, la conservazione in frigorifero di alimenti che in realtà andrebbero conservati altrove. Quali sono.

L'utilizzo del frigorifero è chiaramente indispensabile all'interno delle nostre abitazione. Si tratta, infatti, del mezzo per eccellenza di conservazione degli alimenti, che andrebbero consumati subito o gettati via in sua assenza. Questo elettrodomestico, oltre a prolungare la durata della vita utile del cibo, agisce anche a tutela della nostra salute: questo perché, mantenendo gli alimenti a temperatura sicura, si riducono i rischi di intossicazioni alimentari.

Il frigorifero apporta senza dubbio numerosi vantaggi, semplificandoci la vita grazie alla sua estrema praticità. È comunque molto importante utilizzarlo e sfruttarlo al meglio: lo si può fare innanzitutto ottimizzando lo spazio, ma non solo. Esistono infatti alcune regole da seguire per la conservazione del cibo all'interno del frigorifero: avvolgere gli alimenti per proteggerli da aria e odori, evitare di sovraccaricare i ripiani per lasciar circolare al meglio l'aria fredda, controllare che la temperatura sia sempre tra 0 e 5 gradi. E, non meno importante, pulirlo regolarmente.

Quali sono i 5 alimenti da non conservare in frigorifero

I cinque alimenti che non vanno conservati nel frigorifero
Miele e non solo: perché questi cinque alimenti non vanno conservati nel frigorifero. Fonte: Instagram

C'è da dire, comunque, che alcuni alimenti perdono comunque parte dei propri nutrienti se conservati al suo interno. Tra questi, ad esempio, le verdure a foglia verde e la frutta, che a basse temperature perdono parte delle loro vitamine e dei loro minerali. Esistono, per questo, degli alimenti che non andrebbero mai conservati all'interno del frigorifero. Non tutti gli alimenti, infatti, godono dei benefici della refrigerazione, che in alcuni casi è addirittura dannosa. O, comunque, finisce per alterarne proprietà nutritive e sapori. Questi cibi, cinque in particolare, sono stati svelati in un video pubblicato da Pilloledidesign.

Il primo alimento da non conservare in frigorifero è il miele: questo accade perché le basse temperature ne accelerano il processo di cristallizzazione (ovvero diventa più duro e difficile da spalmare) e possono alterare il suo sapore e il suo aroma. Se il miele non è di ottima qualità o se il contenitore non è ermetico, inoltre, l'umidità può favorirne la  fermentazione. Il secondo e il terzo alimento da non conservare in frigorifero sono aglio e cipolla. Questo perché l'umidità favorisce la formazione di muffe e batteri, le basse temperature possono farli germogliare più velocemente e perché il freddo li rende molli e meno saporiti.

Il quarto alimento, in realtà categoria di alimenti, è la frutta. In realtà, non tutta. Non vanno in frigo frutti tropicali, agrumi e melone. Infine, il frigorifero è da evitare anche per le patate. Questo perché il freddo ne altera consistenza e sapore, favorisce l'annerimento della buccia e della polpa e le fa germogliare più velocemente (rendendole potenzialmente tossiche).

 

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