Anche inconsapevolmente, spesso in cucina si commettono diversi errori. Tra questi, la conservazione in frigorifero di alimenti che in realtà andrebbero conservati altrove. Quali sono.
L'utilizzo del frigorifero è chiaramente indispensabile all'interno delle nostre abitazione. Si tratta, infatti, del mezzo per eccellenza di conservazione degli alimenti, che andrebbero consumati subito o gettati via in sua assenza. Questo elettrodomestico, oltre a prolungare la durata della vita utile del cibo, agisce anche a tutela della nostra salute: questo perché, mantenendo gli alimenti a temperatura sicura, si riducono i rischi di intossicazioni alimentari.
Il frigorifero apporta senza dubbio numerosi vantaggi, semplificandoci la vita grazie alla sua estrema praticità. È comunque molto importante utilizzarlo e sfruttarlo al meglio: lo si può fare innanzitutto ottimizzando lo spazio, ma non solo. Esistono infatti alcune regole da seguire per la conservazione del cibo all'interno del frigorifero: avvolgere gli alimenti per proteggerli da aria e odori, evitare di sovraccaricare i ripiani per lasciar circolare al meglio l'aria fredda, controllare che la temperatura sia sempre tra 0 e 5 gradi. E, non meno importante, pulirlo regolarmente.
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Quali sono i 5 alimenti da non conservare in frigorifero

C'è da dire, comunque, che alcuni alimenti perdono comunque parte dei propri nutrienti se conservati al suo interno. Tra questi, ad esempio, le verdure a foglia verde e la frutta, che a basse temperature perdono parte delle loro vitamine e dei loro minerali. Esistono, per questo, degli alimenti che non andrebbero mai conservati all'interno del frigorifero. Non tutti gli alimenti, infatti, godono dei benefici della refrigerazione, che in alcuni casi è addirittura dannosa. O, comunque, finisce per alterarne proprietà nutritive e sapori. Questi cibi, cinque in particolare, sono stati svelati in un video pubblicato da Pilloledidesign.
Il primo alimento da non conservare in frigorifero è il miele: questo accade perché le basse temperature ne accelerano il processo di cristallizzazione (ovvero diventa più duro e difficile da spalmare) e possono alterare il suo sapore e il suo aroma. Se il miele non è di ottima qualità o se il contenitore non è ermetico, inoltre, l'umidità può favorirne la fermentazione. Il secondo e il terzo alimento da non conservare in frigorifero sono aglio e cipolla. Questo perché l'umidità favorisce la formazione di muffe e batteri, le basse temperature possono farli germogliare più velocemente e perché il freddo li rende molli e meno saporiti.
Il quarto alimento, in realtà categoria di alimenti, è la frutta. In realtà, non tutta. Non vanno in frigo frutti tropicali, agrumi e melone. Infine, il frigorifero è da evitare anche per le patate. Questo perché il freddo ne altera consistenza e sapore, favorisce l'annerimento della buccia e della polpa e le fa germogliare più velocemente (rendendole potenzialmente tossiche).
