La carta da parati è bella da vedere, e rende più colorata una stanza, ma è anche più delicata, rispetto ad altri materiali. Per questo, potrebbe sorgere una domanda: è possibile lavare la carta da parati, oppure no? Ecco la risposta dell'esperto.
Le pareti di un edificio pubblico o privato sono degli elementi fondamentali dell'edificio stesso. Sono proprio le pareti, in effetti, che 'chiudono' uno spazio, delimitandolo. La pareti separano l'esterno dall'interno, e dividono anche una stanza dall'altra. I materiali utilizzati per realizzare le pareti possono essere di diverso tipo: esse vengono realizzati, spesso, con i mattoni, soprattutto nel caso delle pareti esterne. Le pareti interne, invece, possono essere realizzate anche in cartongesso, e in calcestruzzo.
Le pareti interne possono essere decorate in vari modi. Si possono appendere degli oggetti sulle pareti, per renderle più colorate e meno 'vuote', e si possono anche realizzare dei dipinti sulle pareti. C'è chi, poi, utilizza la carta da parati. La carta da parati viene utilizzata su una parte della parete, o su tutta la parete, e la 'riveste', come fosse un abito colorato. La carta da parati può essere realizzata in carta, in vinile e/o in tessuto non tessuto, detto anche TNT. Essa riesce a dare molto più colore alle pareti, ma per alcuni, potrebbe essere problematica, per un motivo in particolare.
La carta da parati è sempre lavabile, oppure ci sono dei casi in cui non si può fare? La risposta dell'esperto
La carta da parati può essere, in effetti, considerata delicata, a causa del suo materiale. Ma è davvero così delicata da non poter essere lavata? A questa domanda ha dato risposta un noto esperto, Massimo Bassi. Sulle sue pagine social, Bassi ha confermato che le nuove carte da parati sono lavabili molto più facilmente di quelle realizzate anni fa. Questo, perché la carta da parati è, adesso, solitamente realizzata in vinilico, che è un materiale abbastanza resistente, da non rendere problematico il lavaggio. C'è, però, un caso particolare a cui fare attenzione, ed è il caso in cui fosse realizzata in pura carta.
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In quest'ultimo caso, bisognerà fare più attenzione alla pulizia, strofinando in maniera più delicata e, se possibile, non usando acqua. Queste, però, sono eccezioni sempre più rare, dato che, al giorno d'oggi, si utilizzano molto più materiali come il TNT. In generale, spiega Max Bassi, la carta da parati può essere lavata con un panno umido, che viene passato sulla parete. Ovviamente, deve essere umido e non bagnato, dato che troppa acqua potrebbe danneggiare il materiale. Si può, altresì, utilizzare il panno asciutto, magari con un'asta, e strofinarlo sempre sulla parete: in questo modo, si toglierà facilmente la polvere, e non si danneggerà il materiale.

