Il Ministero della Salute ha appena comunicato il richiamo dal commercio di un lotto di carne in scatola venduta da un marchio molto noto. I consumatori sono invitati a non utilizzare il prodotto in questione per evitare conseguenze per la salute.
Tra i suoi vari compiti, il Ministero della Salute si occupa anche di vigilare sulla sicurezza alimentare. Per questo motivo, ogni volta che viene riscontrata una non conformità in un prodotto in vendita, ne comunica il richiamo - tramite un apposito portale - per informare tempestivamente i consumatori. Questi richiami, che riportiamo di volta in volta sul nostro sito web, possono essere di varia tipologia: per rischio microbiologico, chimico, fisico, per presenza di allergeni non dichiarata in etichetta, per rischio di migrazione di materiali pericolosi e non solo.
Il richiamo alimentare in questione è dovuto al rischio microbiologico e riguarda un lotto di carne in scatola venduta da un marchio particolarmente noto. Stiamo infatti parlando del marchio Simmenthal. È stato appena ritirato dal commercio il lotto G156 di questo prodotto che ha come denominazione di vendita piatto pronto di carni bovine in gelatina vegetale ed è commercializzato da Bolton Food S.p.A.
Carne richiamata dal commercio: il comunicato del Ministero della Salute

Il lotto richiamato, come detto, è indicato con la sigla G156 e ha come data di scadenza il 31 dicembre 2028. La carne Simmenthal viene venduta in confezioni da tre scatole da 140 grammi ognuna ed è prodotta da Bolton Food, azienda identificata con la sigla IT 14 L CE. L'azienda ha sede nel Comune di Aprilia, in provincia di Latina, all'indirizzo via Matteotti, 2. Come si legge nel comunicato ufficiale diramato poco fa dal Ministero della Salute, il ritiro del prodotto dal commercio a causa del rischio microbiologico.
In particolare, nel lotto è stata riscontrata un'eventuale presenza di scatole con difetto di chiusura. Per questo motivo, a scopo precauzionale, al fine di evitare un eventuale rischio per la salute, si raccomanda di non consumare il prodotto con il lotto sopra indicato e di restituirlo al punto vendita di acquisto. Il negoziante procederà a sostituire la merce o ad emettere il relativo rimborso. Non è specificato, in realtà, quale sia il difetto di chiusura riscontrato nella merce in questione. Delle scatolette di carne non chiuse perfettamente, però, possono effettivamente rappresentare un rischio per la salute. Questo a causa della contaminazione batterica, dell'ossidazione e della perdita di liquidi. Per questo motivo ne viene altamente sconsigliato il consumo, come da avvertenza del comunicato di richiamo.
