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C'è una dritta che non tutti conoscono sull'alimentazione e riguarda i pesci: ecco cosa bisogna evitare secondo i consigli dell'esperta. Un dato che influenzerà la vostra spesa: andiamo a scoprire i motivi dietro questa scelta. Tutti i dettagli.
Lo sapevi che anche sulla scelta del pesce possono esserci delle indicazioni da seguire? Già, perché se va un po' da sé che ogni tipologia ha specifiche quantità nutritive, bisogna suddividere i pesci anche in base alla loro taglia. Ma qual è il motivo dietro questo approfondimento? Lo spiega l'esperta dottoressa Claudia Sgrigno, che sul proprio profilo TikTok ha pubblicato un contenuto molto interessante al riguardo.
Cosa bisogna evitare quando scegli i pesci al mercato
Già, perché non tutti sanno che quando andiamo a scegliere i pesci bisognerebbe preferire delle taglie più piccole rispetto a quelli più grandi. Questo perché nei pesci troviamo il mercurio, ma quelli in taglie più piccole ne hanno una minore percentuale. Va da sé, dunque, che un salmone o un pesce di taglia più grande ci fa assumere anche una percentuale di mercurio maggiore.
"Purtroppo mangiare pesce significa assumere anche metalli pesanti, tra i quali il mercurio", afferma la dottoressa Claudia Sgrigno, sempre puntuale con i suoi approfondimenti dedicati all'alimentazione. "Mangiare però un pesce di piccola taglia, come un pesce azzurro, significa di conseguenza assumere anche un quantitativo più basso di mercurio", spiega.

Nel discorso si inserisce, a punto, il salmone. "Che essendo più alto nella catena alimentare ovviamente contiene un quantitativo maggiore di mercurio", discute l'esperta. "Perché a sua volta si ciba di ulteriori pesci più piccoli". A questo punto ci viene da sottolineare che bisogna dare fiducia ai pesci più piccoli, in particolare quando andiamo a fare le compere e la spesa al mercato.
Quale fa più bene al nostro organismo
Sciolto dunque il primo dubbio sulla taglia del pesce, andiamo a scoprire quali tra i pesci azzurri fanno più bene al nostro corpo. Tra questi figurano, ad esempio, alici, sardine, sgombri, sarde o merluzzo. Questi, dunque, accumulando meno sostanze tossiche e metalli pesanti dei pesci come il salmone, sono sicuramente meno dannosi. Il consiglio è quello di mangiare pesce almeno tre volte alla settimana per restare in forma. A proposito di pesci e alimentazione: non tutti sanno che spesso nei cibi che ingeriamo possono annidarsi le microplastiche: ecco a cosa stare attenti nel nostro approfondimento dedicato.
