Tra gli interventi di manutenzione e pulizia del condizionatore ce n'è uno, che riguarda l'unità esterna, fondamentale per l'ottimo funzionamento del dispositivo. Se effettuato, questo intervento farà tornare il climatizzatore efficiente come appena acquistato: lo si può fare consultando un professionista o in autonomia.
In queste giornate di caldo estremo, l'unico rimedio efficace per ottenere un po' di refrigerio negli ambienti chiusi come case e uffici sembra essere l'utilizzo del condizionatore. Chiunque utilizzi un climatizzatore sa bene che gli interventi di manutenzione e pulizia sono fondamentali affinché il dispositivo funzioni al meglio.
Esistono degli interventi di manutenzione, di cui non tutti sono a conoscenza, che se effettuati contribuiscono a migliorare sensibilmente l'efficienza del condizionatore. Uno di questi è la pulizia dell'unità esterna del condizionatore, dove generalmente si accumula un bel po' di sporcizia. Proprio a causa della mancata pulizia dell'unità esterna, spesso i climatizzatori non funzionano a dovere e finiscono per non riuscire a raffreddare gli ambienti. Questo procedimento non è, in realtà, particolarmente complicato: l'ideale è servirsi del supporto di un professionista, ma si può praticare anche in piena autonomia.
Condizionatore, l'intervento di pulizia dell'unità esterna da non sottovalutare

Innanzitutto è necessario isolare l'unità esterna da ogni fonte elettrica. Poi va rimossa la scocca, facendo attenzione a non perdere nessuna delle viti. Una volta aperta la scocca, già ad occhio nudo è possibile rilevare polvere e altra sporcizia. Se si vuole, è possibile rimuovere la ventola in modo da poter pulire ancor più in profondità raggiungendo la batteria di condensazione. Il primo passaggio da effettuare è quello col pennellino: in questo modo si può spennellare e togliere la polvere accumulata, soprattutto negli angoli difficilmente raggiungibili. Per evitare la caduta, inevitabile, dell'acqua è possibile installare una sorta di vaschetta di raccolta sotto l'unità esterna.
La scossa va poi smontata, così da poter pulirla meglio. Al termine di tutte le operazioni necessarie, bisogna risciacquare i vari componenti e poi montare tutti i pezzi facendo attenzione a non sbagliare nulla, in modo da riportare l'unità esterna allo stato in cui si trovava prima dell'intervento di pulizia. A questo punto, il gioco è fatto: l'unità esterna, così come l'intero condizionatore, potrà tornare ad essere pienamente efficiente come appena acquistato. Questa operazione va ripetuta periodicamente: la prima volta risulterà più complicata e faticosa, ma ripetendola più volte nel corso del tempo il tutto diventerà senza dubbio molto più semplice.
