Busta paga, arriva l'aumento di stipendio da 300 euro per questi lavoratori: ufficiale il rinnovo del contratto

È stato ufficialmente siglato il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del credito cooperativo. Per i circa 36mila lavoratori e lavoratrici sono in arrivo aumenti di stipendio in busta paga da 435 euro: la prima tranche, da 300 euro, già a settembre. A luglio l'erogazione dell'importo una tantum. Tutte le novità.

Dopo una lunga trattativa, ora è ufficiale: le sigle sindacali e le parti datoriali in causa hanno infatti sottoscritto il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del credito cooperativo. Si tratta solo dell'ultimo dei tanti rinnovi arrivati nell'ultimo periodo. Per i lavoratori sono previsti aumenti di stipendio in busta paga, sia strutturali che una tantum. Novità anche per quanto riguarda la parte normativa. Di seguito tutti i dettagli dell'accordo.

Per quanto riguarda la parte economica, per i circa 36mila lavoratori e lavoratrici è previsto un aumento di stipendio in busta paga, a regime, pari a 435 euro mensili lordi per un livello medio (3^ area professionale, quarto livello), che in termini percentuali equivale ad un incremento del 15% della retribuzione. Gli aumenti saranno erogati in più tranche: la prima, da 300 euro, da corrispondere già nella busta paga di settembre 2024. A gennaio 2025 arriverà una seconda tranche da 60 euro, a gennaio 2026 la terza e ultima tranche tranche da 75 euro. A luglio di quest'anno, invece, sarà erogato l'importo una tantum pari a 1.200 euro anche in questo caso da riparametrare in base ai diversi livelli. Prevista anche una specifica indennità di rischio cashless da 80 euro per 12 mensilità per i lavoratori e le lavoratrici delle filiali sprovviste di cassa tradizionale.

Busta paga più ricca e non solo: le altre novità previste dal rinnovo contrattuale

Busta paga più ricca e altre novità: rinnovato il CCNL del credito cooperativo
Ufficiale il rinnovo del CCNL del credito cooperativo: scattano gli aumenti in busta paga

E non è tutto, appunto. Novità anche per quanto riguarda l'orario di lavoro, che da luglio 2025 vedrà una riduzione settimanale di 30 minuti a parità di retribuzione. In arrivo risorse per il fondo per l'occupazione del credito cooperativo da impiegare per sostenere la staffetta generazionale, una nuova misura di sostegno alle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici deceduti prematuramente e un ulteriore contributo a sostegno della Cassa mutua nazionale.

Per quanto riguarda la parte normativa, il rinnovo contrattuale prevede importanti novità per quanto riguarda i diritti sociali. Saranno studiate evoluzioni riguardanti la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita delle imprese attraverso l'istituzione di una commissione ad hoc, saranno aumentate le ore aggiunte nella Banca del tempo solidale, saranno studiate misure organizzative per il contrasto alla desertificazione bancaria, sarà valorizzata la normativa sul tema delle pari opportunità con particolare riferimento al contrasto alla violenza di genere e non solo. Sono questi i punti principali dell'accordo che lascia soddisfatte le parti coinvolte nella trattativa.

Lascia un commento