Lavoro, il datore può richiamarti dalle ferie: "Ma è possibile solo in questi due casi"

Il datore di lavoro ha la possibilità di richiamare il lavoratore dalle ferie, ma è tenuto a rispettare determinate condizioni previste dalla legge e dai CCNL. Anche nel caso di richiamo, comunque, il lavoratore gode di determinati diritti.

Siamo nel bel mezzo del periodo dell'anno in cui milioni di lavoratori si trovano alle prese con l'organizzazione delle ferie o con il godimento delle stesse. Dopo mesi di lavoro, insomma, è finalmente possibile staccare la spina per godersi un po' di riposo e rigenerarsi. Non sono poche le persone che non conoscono l'esistenza della possibilità di essere richiamati dalle ferie: per questo motivo, è fondamentale essere informati su questa eventualità per conoscere i propri diritti da lavoratore e come agire di conseguenza.

Il datore di lavoro ha, effettivamente, la possibilità di richiamare un lavoratore dalle ferie, ma è tenuto a rispettare precisi limiti e paletti imposti dalla legge o dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Il richiamo dalle ferie, infatti, è possibile solo in due casi. Il lavoratore può essere richiamato per motivi eccezionali e imprevedibili legati all'attività lavorativa (ad esempio una calamità naturale o un improvviso guasto ai macchinari) oppure in caso di situazioni di urgenza ed emergenza che richiedono la necessaria presenza del lavoratore lontano dalla sede perché in ferie.

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Lavoro, quali sono i diritti del dipendente in caso di richiamo dalle ferie

Lavoro, richiamo dalle ferie possibile ma dipende dal CCNL
Lavoro, il richiamo dalle ferie è disciplinato dal CCNL. Fonte: TikTok

Il richiamo delle ferie, insomma, non può avvenire per una decisione arbitraria del datore di lavoro ma solo come conseguenza di specifiche esigenze. E non è tutto. Per richiamare un lavoratore delle ferie, infatti, è necessario che il lavoratore riceva una comunicazione scritta contenente le ragioni del rientro. Al lavoratore spetta anche un preavviso congruo, che è variabile in base alla durata delle ferie ancora da godere. Il lavoratore ha, in ogni caso, diritto ad essere compensato per le spese sostenute per il rientro anticipato delle ferie ma anche diritto a godere delle ferie residue in un periodo successivo.

I lavoratori che ritengono che il richiamo sia illegittimo possono comunque rivolgersi al sindacato o a un legale per contestarlo. Prima di procedere alla contestazione, comunque, è importante consultare il proprio contratto collettivo nazionale di lavoro per verificare le disposizioni in merito. Solo allora in questo modo il lavoratore potrà verificare l'eventuale illegittimità del richiamo dalle ferie e agire di conseguenza. Esistono, infatti, precisi motivi che rendono legittimo o meno il richiamo, specificati nel dettaglio all'interno dei vari CCNL di settore.

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