Dichiarazione dei Redditi, nuovo chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulle spese per familiari a carico: "Si possono detrarre in questo modo"

L'Agenzia delle Entrate ha fornito un nuovo chiarimento sul modo in cui è possibile detrarre le spese per i familiari a carico all'interno della dichiarazione dei redditi. Così vanno inseriti i dati nel Modello 730.

È una stagione della dichiarazione dei redditi particolarmente complicata quella in atto da ormai diverse settimane. Fin dall'inizio, infatti, i contribuenti hanno riscontrato evidenti criticità. Questo nonostante la nuova versione del Modello 730 precompilato, che si può inviare tramite una procedura semplificata messa a disposizione, a partire dal 2024, dall'Agenzia delle Entrate.

Secondo i dati emersi, finora sono già state inviate 13 milioni di dichiarazioni dei redditi. E tante altre saranno inviate entro la data di scadenza del 30 settembre 2024. Per sciogliere i dubbi ancora esistenti, intanto, l'Agenzia delle Entrate sta mettendo in atto un'importante campagna informativa tramite i suoi numerosi canali di comunicazione. Lo sta facendo anche tramite il magazine FiscoOggi, dove di frequente risponde alle domande poste dai contribuenti a proposito della raccolta e dell'integrazione dei dati.

Dichiarazione dei redditi, in questo modo vanno inserite le spese sostenute per i familiari a carico

Dichiarazione dei redditi, l'Agenzia delle Entrate fa chiarezza sulle spese per familiari a carico
Dichiarazione dei redditi e spese per familiari a carico: cosa bisogna fare

In uno dei chiarimenti forniti di recenti, l'Agenzia delle Entrate ha risposto alla domanda di una contribuente riguardante le spese per i familiari a carico. Eleonora, questo il nome della contribuente, ha posto la seguente domanda. "Da quest'anno i nostri figli li inseriremo al 50% a carico tra me e mio marico ma alcune spese sono sostenute al 100% da uno di noi due. Per queste spese, chi le ha sostenute può detrarle al 100% o si deve seguire la regola del 50% come per le altre?".

In risposta, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato che, con riferimento agli oneri sostenuti per i familiari fiscalmente a carico (quelli inseriti nel quadro "Familiari a carico"), la detrazione spetta al contribuente al quale è intestato il documento che certifica la spesa. Se la spesa riguarda i figli, dunque, può richiedere la detrazione il genitore che l'ha sostenuta. Ciò è possibile indipendentemente dal fatto che egli sia titolare o meno anche della detrazione per figli a carico. Diversamente, quando il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese vanno sostenute tra i genitori in relazione al loro effettivo documento. Possono dunque essere ripartire in misura diversa dal 50%. La percentuale di ripartizione va annotata però sul documento.

La stessa Agenzia delle Entrate ricorda, infine, che nel caso in cui uno dei due genitori sia fiscalmente a carico dell'altro, quest'ultimo può portare in detrazione l'intera spesa sostenuta, anche se i documenti sono intestati all'altro genitore.

Lascia un commento