Il Governo, con un decreto correttivo approvato nei giorni scorsi, rivede il calendario fiscale e modifica alcune scadenze. Importanti novità per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi: ecco cosa cambia già a partire dal 2024.
Importanti novità in arrivo per milioni di contribuenti. Il Governo, infatti, si prepara a rivedere il calendario fiscale con la modifica di alcune scadenze. È quanto previsto dallo schema di decreto correttivo approvato nei giorni scorsi e attualmente in esame nelle commissioni parlamentari competenti.
Già nei mesi scorsi, con un primo decreto, erano state introdotte importanti novità per quanto riguarda gli adempimenti tributari. Presto, però, si cambierà ancora e le modifiche entreranno in vigore già nell'anno in corso. Tutto grazie al decreto legislativo, proposto dal Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, che va ad introdurre disposizioni integrative e correttive in materia di regime di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale. Tra le altre cose, il decreto legislativo in questione propone una revisione del calendario fiscale.
Dichiarazione dei redditi, novità già dal 2024: ecco come cambiano le scadenze per i contribuenti

La novità più importante e di certo più imminente è senza dubbio quella riguardante la dichiarazione dei redditi. Il primo decreto legislativo del 2024 aveva fissato la scadenza per la presentazione al 30 settembre; un successivo decreto aveva poi rinviato tale scadenza al 15 ottobre. Ora, la scadenza si prepara a slittare ulteriormente: per quanto riguarda il modello Redditi, solitamente utilizzato dai titolari di partita IVA, passa infatti al 31 ottobre con l'approvazione delle nuove disposizioni.
E non è tutto. Viene infatti posticipato anche il termine per i soggetti IRES, che passa ora al decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta. La data di avvio viene poi fissata al 15 aprile per le dichiarazioni dei redditi IRPEF e IRES. Semplificazioni anche per quanto riguarda le scadenze dell'IVA periodica: per l'imposta relativa al mese di dicembre il pagamento potrà essere effettuato entro il 16 gennaio dell'anno successivo. È stato poi introdotto un calendario differenziato in base all'importo dovuto: per quanto riguarda il pagamento da effettuare entro il giorno 16 di ciascun mese, in caso di importo dovuto inferiore a 100 euro il pagamento si effettua insieme a quello relativo al mese successivo.
Le altre novità riguardano poi i versamenti dell'IVA a cadenza trimestrale e la certificazione unica contenente redditi di lavoro autonomo. Per quanto riguarda quest'ultima, dal prossimo anno andranno trasmesse entro il 21 marzo: viene cancellata, dunque, la data del 31 ottobre.
