Ingresso vietato al ladro, cosa può fare il negoziante? La risposta dell'avvocato è sorprendente

Dopo un cartello esposto all'ingresso di un negozio e diventato virale nei giorni scorsi, in molti si chiedono se un negoziante può vietare l'ingresso ad un presunto ladro all'interno di un esercizio commerciale. Arriva la risposta di Massimiliano Dona.

È diventato virale, nei giorni scorsi, un cartello appeso all'ingresso di un negozio nel nord Italia. "Io qui non posso entrate perché rubo" e, in allegato, i fermo immagine ripresi dalle telecamere di due persone intente a sottrarre illecitamente della merce all'interno di un punto vendita.

Stanco dei continui furti subiti, il titolare del negozio ha deciso in qualche modo di farsi giustizia da solo, esponendo in pubblico i volti delle due persone sospettate di aver rubato all'interno del negozio. Anche se fanno scalpore ogni volta, cartelli del genere non sono rarissimi. Sono tanti, infatti, i titolari dei negozi che utilizzano questo metodo cercando di fare leva sull'effetto vergogna causato dalla gogna mediatica provocata dai cartelli per scoraggiare i ladri dall'entrare in azione. Possono farlo?

Il negoziante può vietare l'ingresso ad un ladro nel proprio negozio? La risposta di Massimiliano Dona

Vietato l'ingresso al ladro: il negoziante può farlo?
Il negoziante può vietare l'ingresso al ladro? La risposta di Massimiliano Dona. Fonte: TikTok

Una risposta in merito è stata fornita, in un video pubblicato su TikTok, da Massimiliano Dona, avvocato sempre molto attento all'argomento tutela dei consumatori. "Qualcuno può impedirci di entrare nel suo esercizio commerciale?", è questa la domanda alla quale il legale ha provato a rispondere in un filmato pubblicato nelle scorse ore. Al netto di possibili illeciti riguardanti diffamazione e violazione per la pubblicazione dei voli dei soggetti, nel caso in questione Dona si è occupato della possibilità, per un negoziante, di impedire l'ingresso ad una persona all'interno del punto vendita. La risposta alla domanda è negativa.

Nessuno, infatti, può impedire ad un consumatore di accedere all'interno di un esercizio commerciale: è quanto stabilito dal TULPS, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Come recita l'articolo 187 del Regolamento per l'esecuzione del TULPS, infatti, gli esercenti non possono, senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo. Come può, quindi, un commerciante difendersi? In merito, non c'è una soluzione che è possibile adottare in autonomia: il commerciante, infatti, non può vietare l'ingresso, né perquisire, chiedere un documento o trattenere un presunto ladro in attesa che arrivino le forze dell'ordine. L'unica soluzione da adottare è, dunque, quella di presentare regolare denuncia, magari fornendo anche le prove acquisite tramite le registrazioni delle telecamere.

 

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