Dichiarazione dei Redditi, controlli in corso per questi contribuenti: "Milioni di lettere in arrivo"

Il Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, ha annunciato l'avvenuto invio, da parte dell'Agenzia delle Entrate, di 3 milioni di lettere ai contribuenti. Controlli in corso sulla dichiarazione dei redditi, si rafforza la lotta all'evasione fiscale.

Prosegue e si rafforza, in Italia, la lotta all'evasione fiscale. Per i prossimi 3 anni, in tal senso l'Agenzia delle Entrate ha già fissato gli obiettivi per quanto riguarda i controlli da effettuare. L'obiettivo è quello di 9 milioni di lettere di compliance da inviare entro il 2026, ovvero circa 3 milioni di invio all'anno per favorire il versamento spontaneo da parte dei contribuenti non in regola.

Nel corso di una conferenza stampa tenuta nelle scorse ore a proposito di PNRR, il Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, ha annunciato il raggiungimento in anticipo dell'obiettivo fissato per il 2024. Per l'anno in corso, infatti, sono già state inviate oltre 3 milioni di lettere di compliance da parte dell'Agenzia delle Entrate. Nel dettaglio, sono state inviate 3.248.431 lettere, per un totale di circa 3,824 miliardi di gettito. Una cifra superiore a quella di 2,769 miliardi di euro euro fissata dal MEF. Il raggiungimento anticipato di questo obiettivo ha permesso, insieme ad altri fattori, lo sblocco di 11 miliardi di euro della rata del PNRR.

Dichiarazione dei redditi, lettere in arrivo per i contribuenti: controlli anche sulle partite IVA

Agenzia delle Entrate, partono le lettere dopo i controlli sulla dichiarazione dei redditi
Controlli sulla dichiarazione dei redditi, arrivano le lettere da parte dell'Agenzia delle Entrate

Rispetto al 2019, ha spiegato Raffaele Fitto, si segnala un aumento del 40% di lettere di conformità inviate e un aumento del 30% del gettito fiscale derivante da tali lettere. È da diversi mesi che l'Agenzia delle Entrate è alle prese con l'invio costante delle suddette lettere nei confronti dei contribuenti. Queste comunicazioni hanno l'obiettivo di segnalare al contribuente la presenza di anomalie riscontrate nella dichiarazione dei redditi dopo l'individuazione di specifiche incongruenze.

Nelle scorse ore, intanto, la stessa Agenzia delle Entrate ha annunciato - con il provvedimento dell'1 luglio 2024 in cui vengono definite le modalità -  anche l'avvio dei controlli fiscali riguardanti le anomalie ISA sulle partite IVA. I controlli in questione riguarderanno i periodi di imposta dal 2022 al 2022 e saranno relativi a 25 tipologie di anomalie. I contribuenti oggetti di tali controlli potranno trovare le lettere di compliance all'interno del cassetto fiscale, ma il contribuente riceverà anche uno specifico avviso tramite PEC o e-mail ordinaria. Le lettere potranno essere consultate anche da parte degli intermediari incaricati alla presentazione delle dichiarazioni. Il contribuente avrà dunque la possibilità di fornire chiarimenti a proposito delle anomalie riscontrati

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