Avvocato svela il marketing della riconoscenza: "Cosa succede quando provano a venderti qualcosa"

Il marketing della riconoscenza è una strategia messa in atto con il trucco dell'omaggio: ad ognuno di noi è capitato almeno una volta. L'ha spiegato, in un video, l'avvocato Massimiliano Dona. In questo modo cambiano i poteri di forza tra venditore e acquirente.

Si chiama marketing della riconoscenza ed è un particolare trucco, per l'appunto di marketing, che sfrutta un nostro sentimento per indurci ad effettuare un acquisto. Ne ha parlato, in un recente video pubblicato su TikTok, Massimiliano Dona, avvocato che si occupa dei consumatori e della loro tutela.

Il marketing della riconoscenza sfrutta il trucco dell'omaggio, noto di fatto a chiunque. Che forse sarà più comprensibile se spiegato con un esempio concreto. Ci fermano in strada e provano a venderci un oggetto, ma ancora prima ci lasciano tra le mani un piccolo omaggio. Un braccialetto, un libricino o altro. Proponendolo in regalo. Solo dopo qualche istante, però, ci chiedono di contribuire economicamente. È a quel punto che entra in gioco il marketing della riconoscenza.

Marketing della riconoscenza, in questo modo cambiano i poteri di forza tra le parti

Marketing della riconoscenza, l'avvocato svela il trucco
Marketing della riconoscenza col trucco dell'omaggio: come funziona. Fonte: TikTok

Come sottolineato nel corso del video, in questo caso l'intenzione di Massimiliano Dona non è quella di giudicare le richieste di aiuto da parte di determinati soggetti o la libertà di ciascuno di aiutare le persone bisognose ma di evidenziare la strategia di marketing che viene messa in atto con un approccio di questo genere. Cosa accade quando lo subiamo? Automaticamente, ci sentiamo in debito nei confronti della persona che ci ha omaggiato con qualsiasi tipo di oggetto.

In realtà, quel semplice omaggio cambia radicalmente i poteri di forza. È proprio su questo che fa leva il marketing della riconoscenza. Se la richiesta di denaro in cambio di un oggetto può essere tranquillamente rifiutata, le cose cambiano leggermente quando quell'oggetto ci viene donato e in cambio ci viene chiesto un contributo economico. In questa seconda circostanza, infatti, ci si sente quasi in difetto nel dover rifiutare.

Allo stesso modo, come spiega l'avvocato Dona nel video, sembra senza dubbio scortese andare via con l'oggetto senza aver potuto dare in cambio qualcosa, anche se questo ci è stato offerto come omaggio. Quindi, nel tentativo di restituire l'omaggio alla persona, quest'ultima guadagna altro tempo, del tempo molto utile per perorare la sua causa che è quella di ottenere del denaro. È, molto semplicemente, il marketing della riconoscenza che, come tanti altri trucchi usati nel marketing, non gioca sulla nostra razionalità ma sui nostri istinti, sulle nostre emozioni per indurci ad assumere determinati comportamenti.

 

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