Nuovo avviso di richiamo alimentare diffuso poco fa: ritirato dal commercio un lotto di salsicce mantovane con finocchio vendute in una nota catena di supermercati per presenza di salmonella. Tutti i dettagli.
Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso nella giornata di oggi, giovedì 27 giugno 2024. È il Ministero della Salute, tramite il portale dedicato sul proprio sito web, ad occuparsi della diffusione di tali avvisi per informare tempestivamente i consumatori. Ancor prima, però, gli stessi operatori possono diffondere i ritiri dal commercio per tutelare la sicurezza dei propri clienti e prevenire in questo modo rischi del tipo microbiologico, chimico, fisico e non solo. Sul nostro sito web ci occupiamo di riportare tutti i principali avvisi di richiamo diffusi sia dal Ministero che dagli OSA.
Il richiamo alimentare in questione riguarda delle salsicce vendute all'interno di una nota catena di supermercati. È stato in fatti richiamato il lotto 6142430508 della salsiccia mantovana con finocchio venduta a marchio Cucina Express presso i supermercati Despar. Come si legge nel comunicato di richiamo, il nome dell'operatore con cui il prodotto è commercializzato è Aspiag Service Srl, concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia, che ha sede a Bolzano, in via B. Buozzi 30, 39100, ed è identificata con la sigla IT S1P24 CE.
Salsicce richiamate dal commercio per presenza di salmonella, l'avvertenza per i clienti: "Non consumatele"

Il richiamo alimentare della salsiccia mantovana con finocchio venduta a marchio Cucina Express in confezioni da 300 grammi circa si è reso necessario a causa del rischio microbiologico. In particolare, il prodotto presenta un rischio per la salute dei consumatori per pericolo di potenziale tossinfezione dovuta alla presenza di Salmonella spp. Per questo motivo, si legge, i prodotti non idonei al consumo non devono essere consumati. Chiunque li avesse acquistati è invitato a riportarli al punto vendita.
La Salmonella è un batterio che vive generalmente all'interno dell'intestino degli animali a sangue caldo ed è in grado di contaminare l'ambiente e i prodotti alimentari. L'assunzione di cibo contaminato può provocare la salmonellosi, un'infezione i cui sintomi compaiono generalmente 12-72 ore dopo l'ingestione dell'alimento contaminato. I sintomi più comuni sono diarrea, febbre, dolori addominali, nausea e vomito, disidratazione. In alcuni casi, la salmonellosi può anche causare complicazioni più serie (tra cui, ad esempio, la sepsi, una grave infezione in grado di colpire l'intero organismo). Questa infezione, solitamente, si risolve comunque da sola entro pochi giorni. Fondamentale, per evitarla, è la prevenzione, che si effettua anche tramite una corretta cottura e un'adeguata conservazione del cibo.
