Pensioni, annuncio ufficiale dell'INPS per il 2024: bonus da 655 euro sul cedolino di luglio, ci sono due

Con un annuncio ufficiale pubblicato tramite il proprio sito web, l'INPS ha comunicato tutte le informazioni necessarie per l'erogazione della quattordicesima mensilità sulle pensioni che avverrà nel mese di luglio. Fino a 655 euro in più sul cedolino: ecco per chi.

Oltre alle 12 consuete mensilità, a molti soggetti durante l'anno spettano anche la tredicesima e la quattordicesima mensilità. Ciò vale sia per i lavoratori dipendenti che per i pensionati. Se per i lavoratori le due mensilità aggiuntive sono disciplinate dai Contratti collettivi, per i pensionati è invece l'INPS a stabilire i requisiti, gli importi e le modalità di erogazione.

Proprio nelle scorse ore, l'INPS ha pubblicato sul proprio sito web un messaggio tramite il quale ha fornito tutte le informazioni necessarie a proposito della quattordicesima mensilità. Come spiegato dall'Istituto, con la mensilità di luglio sarà effettuata l'erogazione della 14esima per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto prima dell'1 agosto 2024 (nel caso di pensioni gestite nei sistemi integrati) o dall'1 luglio 2024 (nel caso di pensioni gestite nei sistemi proprietari della Gestione pubblica ed ex INPGI); per tutti gli altri, l'erogazione avverrà invece con la rata di dicembre 2024. Chi non riceve la quattordicesima ma ritiene comunque di averne diritto può presentare apposita domanda di ricostituzione tramite il sito web dell'INPS.

Quattordicesima sulle pensioni a luglio, chi otterrà 655 euro in più sul prossimo cedolino

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L'INPS si occupa di volta in volta della verifica dei requisiti reddituali per l'erogazione della 14esima, sia in caso di prima concessione che di concessioni successive alla prima. L'erogazione spetta a coloro che hanno un trattamento annuo fino a due volte quello minimo (il trattamento mensile minimo per l'anno in corso è pari a 598,61 euro, pari dunque a 7.781,93 euro annui). Insieme al quello anagrafico, c'è infatti il secondo requisito riguardante il trattamento minimo. Per il calcolo dell'importo erogato c'è poi da prendere in considerazione il numero di anni di contribuzione: l'importo massimo da erogare per la 14esima del 2024, pari a 655 euro, spetta ai lavoratori dipendenti con più di 25 anni di contribuzione (ovvero più di 28 anni di contribuzione nel caso dei lavoratori autonomi) con trattamento fino a 1,5 volte quello minimo (ovvero fino a 11.672,90 euro annui).

Per il calcolo della quattordicesima da erogare, l'INPS prende in considerazione i redditi trasmessi dagli interessati tramite domande web o inseriti dalle strutture territoriali nell'applicativo online entro il 13 maggio 2024. In assenza di informazioni reddituali riguardanti gli anni 2023 o 2022, per i redditi diversi da quelli da prestazione, sono invece presi in considerazione i redditi dell'ultima campagna reddituale elaborata, quella del 2021. Non vengono, invece, elaborate le pensioni dei soggetti che risultavano in condizione di irreperibilità alla data dell'elaborazioni.

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