Formaggio, confezioni ritirate dai supermercati: "Non consumatelo", l'allerta del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha diffuso, poco fa, un nuovo avviso di richiamo alimentare relativo ad alcune confezioni di formaggio in vendita in una catena italiana di supermercati. Il motivo del rischiamo è il rischio microbiologico causato dalla possibile contaminazione da Listeria Monocytogenes. Tutti i dettagli.

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diramato dal Ministero della Salute nella giornata di oggi, mercoledì 26 giugno 2024. La diffusione di tali avvisi si rende necessaria quando gli operatori del settore riscontrano una non conformità nei prodotti in vendita. Sul nostro sito web pubblichiamo i suddetti avvisi per informare tempestivamente i consumatori. Nel caso in questione, la non conformità è relativa al rischio microbiologico ed è rappresentata dalla possibile contaminazione da Listeria. Di seguito tutti i dettagli.

Il richiamo alimentare odierno è relativo a delle confezioni di formaggio. È stato infatti richiamato dal commercio il formaggio Monte Veronese Dop latte intero take away in vendita nei supermercati Tosano Cerea S.r.l. Si tratta, come si legge all'interno del comunicato ufficiale di ritiro diffuso dal Ministero della Salute, di un formaggio venduto in confezioni dal peso variabile, la cui data di scadenza è 25-26 giugno 2024.

Formaggio richiamato da una catena di supermercati per rischio microbiologico: tutti i dettagli del ritiro dal commercio

Formaggio richiamato dal commercio: il comunicato del Ministero della Salute
Formaggio, confezioni ritirate dal commercio per contaminazione da Listeria. Fonte: Ministero della Salute

Le confezioni di formaggio in vendita nei supermercati Tosano Cerea S.r.l. sono state richiamate dal commercio per rischio microbiologico. In particolare, è stata riscontrata una possibile contaminazione microbiologica da Listeria Monocytogenes. Per questo motivo, chiunque avesse acquistato il prodotto in questione è invitato a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita d'acquisto. Il negoziante provvederà alla sostituzione o all'emissione del relativo rimborso.

La Listeria è un batterio ampiamente diffuso nell'ambiente in grado di contaminare una varietà di alimenti. Il consumo di alimenti contaminati può provocare un'infezione chiamata listeriosi, che è rara ma può avere anche conseguenze gravi, in particolare per alcune categorie di persone. La listeriosi, in realtà, può manifestarsi in due forme: una forma lieve, che si presenta con febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, vomito e diarrea; una forma grave, che può presentarsi con meningite, encefalite e sepsi. Le persone maggiormente a rischio sono le donne in gravidanza, i neonati, gli anziani e in generale i soggetti con il sistema immunitario compromesso (soggetti con malattie croniche, diabete, etc.). Esistono però alcune regole da adottare per prevenire la listeriosi. Si tratta sia delle classiche regole igieniche che quelle relative alla cottura del cibo e alla loro conservazione.

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