È stato ufficialmente rinnovato, nei giorni scorsi, il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Agromeccanica. Per i lavoratori e per le lavoratrici sono in arrivo importanti aumenti di stipendio in busta paga. Tante le novità anche in ambito normativo.
Un nuovo rinnovo contrattuale si aggiunge ai tanti già siglati nell'ultimo periodo. Per i lavoratori e le lavoratrici del settore, dunque, sono in arrivo a breve importanti aumenti di stipendio in busta paga. Siamo parlando del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Agromeccnica, quello che impiega i circa 20mila cosiddetti contoterzisti in agricoltura, rinnovato ufficialmente pochi giorni fa. È quanto comunicato dalle sigle sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil.
Il contratto, scaduto lo scorso 31 dicembre 2023, è stato rinnovato fino al 2027 e prevede, per quanto riguarda la parte economica, aumenti di stipendio in busta paga pari a 220 euro al terzo livello. Gli incrementi salariali saranno erogati in quattro tranche. La prima, da subito, con la mensilità di giugno 2024, pari a 80 euro. La seconda, da 60 euro, a giugno 2025. A giugno 2026 la terza tranche da 40 euro. Infine, a giugno 2027 sarà erogata la quarta e ultima tranche da 40 euro.
Non solo aumenti in busta paga: le altre novità dopo il rinnovo del CCNL

Oltre alla parte economica, ci sono novità anche per quanto riguarda quella normativa. Per quanto riguarda il tema della conciliazione dei tempi vita-lavoro, sono stati incrementati i permessi retribuiti per la cura dei genitori anziani e per assistere in caso di malattia i figli fino ai 12 anni di età, aumentati a 24 ore. Sono stati concessi anche 5 giorni di permessi non retribuiti per l malattia dei figli dai 12 ai 14 anni. Viene anche riconosciuto il diritto soggettivo alla formazione, con l'accesso di tutti i lavoratori ai programmi di formazione professionale e il riconoscimento di un pacchetto di ore annue.
Ci sono novità anche per quanto riguarda la riduzione dell'orario di lavoro, visto che il nuovo contratto stabilisce 12 ore annue di permesso retribuito per la partecipazione a corsi di formazione su materie non inerenti alle mansioni svolte. Le altre novità previste del rinnovo di contratto riguardano i temi materia e sicurezza e la classificazione del personale. In merito a quest'ultima materia, sono state inserite nuove figure. Sono state anche ampliate le casistiche per l'anticipo di Tfr. Tornando alla parte economica, invece, è stato implementato il premio di continuità professionale: per i lavoratori con 5 anni di anzianità lavorativa nella stessa azienda è previsto un importo annuo di 50 euro.
