Il Ministero della Salute ha diffuso poco fa un nuovo avviso di richiamo alimentare relativo ad alcuni lotti di confezioni di uova vendute da un'azienda italiana. Il ritiro è stato causato dal rischio microbiologico e i clienti sono invitati a non consumare il prodotto. Tutti i dettagli.
Diversi nuovi avvisi di richiamo alimentare sono stati diramati, nelle scorse ore, dal Ministero della Salute. Il Ministero della Salute si occupa di diffondere tali avvisi, su segnalazione degli operatori del settore, quando vengono riscontrate delle non conformità nei prodotti in commercio. Tali non conformità sono generalmente dovute a rischio microbiologico, chimico, fisico, presenza di allergeni non dichiarata in etichetta e non solo. Nel caso delle uova, il ritiro dal commercio è stato causato dal rischio microbiologico.
Come si legge nel comunicato ufficiale diffuso dal Ministero della Salute, il richiamo riguarda diverse confezioni di uova vendute dall'Azienda agricola Vanzelli Gino. Sono infatti stati richiamati dal commercio lotti di confezioni di uova da 6, da 10 e da 30 venduti dalla suddetta azienda che ha sede in provincia di Padova, che ha sede in via dei Kennedy, 69, nel Comune di Sant'Angelo di Piove. Lo stabilimento è identificato con la sigla IT R8834 CE.
Uova ritirate dal commercio per rischio microbiologico: i lotti richiamati

In particolare, i richiami dal commercio riguardano i seguenti lotti. Per quanto riguarda le confezioni da 6, sono stati richiamati i lotti con data di scadenza dal 15 luglio al 19 luglio 2024, sia large che maxi; per quanto riguarda le confezioni da 10, sono stati richiamati i lotti con le stesse date di scadenza, dal 15 al 19 luglio 2024, large; per quanto riguarda le confezioni da 30, invece, sono stati ritirati anche in questo caso i lotti con data di scadenza dal 15 al 19 luglio 2024 ma con peso large.
I lotti di confezioni di uova venduti dall'Azienda agricola Vanzelli Gino sono stati richiamati dal commercio per rischio microbiologico. Il motivo, però, non è specificato nel dettaglio all'interno dei comunicati diffusi. Si legge, infatti, che il richiamo è stato effettuati a titolo precauzionale per sospetto di contaminazione microbiologica. Per questo motivo, i clienti che avessero acquistato tale prodotto sono pregati di non consumarlo. È possibile riconsegnare il prodotto al negoziante per ottenere la sostituzione o il rimborso. Sul nostro sito web continueremo ad aggiornarvi a proposito dei più recenti avvisi di richiamo alimentare diffusi dal Ministero della Salute, che si occupa di pubblicare tali ritiri sul portale dedicato del proprio sito web.
