Sciopero del trasporto pubblico locale, a breve è in arrivo il doppio stop: quando ci saranno i disagi per i viaggiatori

È in arrivo, a breve, un doppio sciopero del trasporto pubblico locale. I sindacati hanno infatti proclamato due agitazioni nel mese di luglio: la prima il giorno 7 e la seconda il giorno 18, entrambe legate al rinnovo del CCNL. Le proteste dureranno 4 ore. Le informazioni per i viaggiatori.

Nuovi disagi in vista per gli utenti del trasporto pubblico. Il sindacato Orsa Tpl, infatti, ha indetto uno sciopero nazionale di 4 ore del personale delle aziende di trasporto pubblico locale, dopo quello generale dei trasporti delle scorse settimane, con l'obiettivo di dare una accelerata alla trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

Lo sciopero del trasporto pubblico locale è stato indetto per la giornata di domenica 7 luglio 2024 e avrà la durata di 4 ore, con orari variabili in base all'azienda di riferimento. Le modalità dell'agitazione, infatti, sono stabilite su base territoriale: i viaggiatori sono invitati a controllare il sito web dell'azienda di trasporti della propria area territoriale per ricevere aggiornamenti su modalità e orari dello sciopero. Secondo il sindacato, la proclamazione si è resa necessaria in considerazioni delle condizioni economiche e normative applicati ai lavoratori e per capire perché la trattativa del rinnovo del Ccnl sia attualmente bloccata.

Sciopero del trasporto pubblico locale, seconda agitazione in programma giovedì 18 luglio 2024: tutte le informazioni

Sciopero del trasporto pubblico locale, tutti i dettagli della doppia agitazione
A luglio doppio sciopero del trasporto pubblico locale: i dettagli

E non è tutto. Nelle prossime settimane, infatti, è in programma un ulteriore sciopero del trasporto pubblico locale. In questo caso, la protesta è stata indetta da Filrt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cusak e Ygl. La seconda agitazione è in programma giovedì 18 luglio 2024 e anche in questo caso la durata è pari a 4 ore con modalità variabili su base territoriali. In entrambi i casi, comunque, la protesta è relativa al rinnovo del Ccnl Autoferrotranvieri.

Per quanto riguarda il secondo sciopero, i sindacati denunciano lo stop alla trattativa per il rinnovo del contratto dopo il 30 maggio 2024 a causa dell'atteggiamento assunto dalle associazioni datoriali. Secondo le sigle sindacali, tali associazioni hanno infatti assunto un atteggiamento attendista, dilatorio e non costruttivo: a causa di ciò la trattativa tra le parti ha subito un brusco stop, motivo per il quale si è resa necessaria la protesta del 18 luglio, che seguirà dunque quella di pochi giorni prima. In entrambi i casi, il consiglio è quello di attenersi ai comunicati diramati dalle aziende di trasporto locali, tramite i siti web, per avere tutte le informazioni necessarie sui possibili disagi, che coinvolgeranno milioni di pendolari da nord a sud.

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