Nel mese di luglio è in arrivo, per molti italiani, la quattordicesima mensilità sulle pensioni: cedolino più ricco per numerosi pensionati, ma non per tutti. Come capire se ti spetta.
Sarà un cedolino più ricco del solito, quello del mese di luglio, per molti pensionati. A luglio, infatti, è in arrivo la quattordicesima mensilità della pensione, una somma aggiuntiva corrisposta dall'INPS ai soggetti con redditi bassi, senza la necessità di presentare un'apposita domanda, che rispettino determinate condizioni.
I requisiti per l'ottenimento della quattordicesima sulle pensioni sono tre. Innanzitutto bisogna avere almeno 64 anni. È poi necessario essere titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell'assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della stessa, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria. Infine, la quattordicesima spetta a chi ha un reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Lavori Dipendenti. Per il 2024, il trattamento minimo è pari a 598,61 euro mensili.
Pensioni più ricche grazie alla quattordicesima, ma il bonus di luglio non spetta a tutti: chi avrà l'accredito

L'importo della quattordicesima sulle pensioni varia in base a due fattori: gli anni di contribuzione e il proprio reddito. L'importo maggiore spetta ai pensionati con oltre 25 anni di contribuzione per lavoratori dipendenti e ai pensionati con oltre 28 anni di contribuzione per lavoratori autonomi, in entrambi i casi con pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo: a questi soggetti, infatti, spettano 655 euro (sul sito dell'INPS sono disponibili gli importi per le varie tipologie di soggetti), che saranno accreditati con il prossimo cedolino.
Per il calcolo della quattordicesima, l'INPS tiene conto solo del reddito del titolare della pensione e non di quello familiare. Il calcolo comprendere i redditi di qualsiasi natura, anche quelli esenti di imposta o soggetti a ritenuta alla fonte. Esistono, però, dei redditi che non vengono calcolati per il diritto alla quattordicesima. Si tratta di quelli derivanti da assegni per il nucleo familiare, assegni familiari, indennità di accompagnamento, reddito della casa di abitazione, trattamenti di fine rapporto e competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.
Esiste anche una clausola di salvaguardia per alcuni soggetti. Se il reddito complessivo individuale annuo risulta superiore a 1,5 volte o a 2 volte il trattamento minimo, ma inferiore a questo limite più la somma aggiuntiva spettante, sarà erogata una quattordicesima fino a concorrenza dello stesso limite maggiorato. La quattordicesima non arriverà per tutti entro luglio: chi matura i requisiti dopo il 31 luglio, ovvero dall'1 agosto al 31 dicembre 2024, otterrà l'erogazione della quattordicesima mensilità solo con il cedolino di dicembre.
