Pasta, il colore fa la differenza: "La scelta è fondamentale per la nostra salute"

Quando si acquista della pasta è importante fare attenzione al colore: secondo il dottor Di Paola infatti, possono contenere delle sostanze ritenute potenzialmente cancerogene. Quale preferire?

Quello della sicurezza alimentare è un tema fin troppo spesso sottovalutato al quale, però, bisognerebbe prestare la giusta attenzione. Innanzitutto con un'informazione adeguata e chiara sui potenziali rischi legati al consumo di determinati alimenti.

Anche gli stessi consumatori possono impegnarsi attivamente per adottare uno stile alimentare più sano. Possono farlo, innanzitutto, scegliendo gli alimenti giusti. Possono farlo acquistando, all'interno dei supermercati, prodotti sui quali si hanno maggiori informazioni possibili a proposito di provenienza, ingredienti, preparazione e conservazione. A proposito della pasta, ad esempio, in pochi sanno che in alcuni casi possono contenere delle sostanze considerate potenzialmente cancerogene. Un video in merito è stato pubblicato, di recente, su TikTok, dal dottor Andrea Di Paola, biologo nutrizionista che si occupa di pubblicare guide e consigli riguardanti i temi alimentari.

@doc.andrew_nutrition

E tu eri a conoscenza di queste sostanze nella pasta? #nutrizionista #dieta #furosine #cancro #pasta #pastatiktok

♬ Spooky, quiet, scary atmosphere piano songs - Skittlegirl Sound

Pasta, qual è la differenza tra i colori

Pasta, qual è la differenza in base al colore
Il colore della pasta fa la differenza per la nostra salute

In un video pubblicato su TikTok, Di Paola ha spiegato perché esistono alcune tipologie di pasta di semola di grano duro tendenti al giallo e altre tipologie tendenti al bianco. Si tratta, secondo il dottore, di una differenza fondamentale per la salute dei consumatori. Quella tendente al giallo, infatti, ha un maggior quantitativo di furosine. Si tratta di sostanze potenzialmente cancerogene, anche se in merito sono ancora in corso degli studi di approfondimento. La legge, al momento, non impone un limite massimo per il quantitativo di furosina. Queste sostanze sono composti simili che si formano durante il processo che avviene quando gli alimenti vengono sottoposti a temperature elevate: si tratta, insomma, della reazione che dona il colore dorato e il sapore caratteristico ad alimenti come la pasta.

A proposito della cancerogenicità delle furosine, in realtà, non c'è totale accordo scientifico: secondo alcuni studi, però, c'è un possibile legame tra un consumo eccessivo di queste sostanze e un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro, come quello al colon e quello al seno. In merito, comunque, risultano necessari ulteriori studi. All'interno della pasta, le furosine si formano durante il processo di essiccazione e la loro formazione dipende da alcuni fattori: per ridurre l'assunzione di furosine nella pasta è quindi consigliato scegliere pasta prodotta con essiccazione lenta a bassa temperatura, preferire formati di pasta piccoli ed evitare di cuocere la pasta eccessivamente. Secondo il dottor di Paola, comunque, in linea generale è consigliato preferire tipologie di pasta di semola di grano duro tendente alla colorazione bianca.

Lascia un commento