Conto corrente, c'è un importo da non superare: in questo modo puoi risparmiare tanti soldi

I titolari di un conto corrente devono fare attenzione a non superare un determinato importo: in questo modo è possibile evitare il pagamento dell'imposta di bollo dovuta ogni anno. Le cose da sapere.

Chiunque sia titolare di un conto corrente sa bene che i costi di mantenimento e di gestione da sostenere possono essere decisamente importanti. Tra canone mensile, commissioni per i movimenti e altre spese varie, ogni anno per i titolari di conti correnti (sui quali nell'ultimo periodo sono in corso controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate) possono essere previsti costi pari anche a svariate centinaia di euro.

Ai suddetti costi, spesso se ne aggiunge un altro che, però, è evitabile. Per farlo, bisogna prestare particolare attenzione alla giacenza media. Stiamo parlando dell'imposta di bollo. Come spiegato in un video pubblicato su TikTok da Luca Manfredini, consulente fiscale, la banca trattiene automaticamente un'imposta di bollo ogni anno a chi ha più di 5.000 euro sul proprio conto corrente. In particolare, questa imposta è dovuta per i titolari di conti correnti con giacenza media annua superiore a 5.000 euro. L'importo dell'imposta è pari a 34,20 euro ed è dovuta anche dai possessori di un conto corrente all'estero tramite la dichiarazione del reddito. Nel caso di conti intestati a persone giuridiche, l'importo dell'imposta di bollo sale addirittura a 100 euro annuali.

@luca_manfredini_tax

Se hai più di €5k sul tuo conto corrente devi assolutamente guardare questo video. Scrivi nei commenti se lo sapevi già.  #contocorrente #tassazione #commercialista #fisco 

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Conto corrente, esenzioni e come evitare il pagamento dell'imposta di bollo

Conto corrente, come evitare l'imposta di bollo
Conto corrente, cos'è l'imposta di bollo da 34 euro. Fonte: TikTok

Il pagamento dell'imposta di bollo può essere evitato. Sono infatti esenti dal pagamento i conti correnti intestati a minori, a titolari di carte prepagate con IBAN, detenuti in regime di 41-bis, imprese individuali con ricavi o compensi inferiori a 7.750 euro, enti e associazioni senza scopo di lucro. Allo stesso modo, anche i titolari di conti corrente base, coloro che hanno un ISEE inferiore a 7.500 euro (ma bisogna presentare un'apposita autodichiarazione alla banca) e i titolari di un conto corrente presso un istituto di pagamento o IMEL sono esentati dal pagamento dell'imposta di bollo.

Il primo modo per evitare di dover pagare l'imposta di bollo sul conto corrente è, chiaramente, quello di fare in modo che la giacenza media annua sul proprio conto non superi i 5.000 euro. Magari investendo la parte eccedente o, in alternativa, aprendo ulteriori conti a costo zero. In alcuni casi, è la stessa banca a pagare ogni anno l'imposta di bollo dovuta. Per questo motivo, prima di aprire un nuovo conto corrente è importante informarsi nei dettagli su tutte le condizioni contrattuali. Così facendo sarà possibile risparmiare, ogni anno, cifre importanti. Tra queste, per l'appunto, il pagamento dell'imposta di bollo da 34,20 euro.

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