Supermercati, avvocato svela l'inganno dei prezzi: "Mi sento preso in giro"

L'avvocato Angelo Greco, in un video pubblicato di recente su TikTok, ha parlato di uno dei trucchi di marketing messi in atto all'interno dei supermercati, ovvero quello dei prezzi esposti che terminano col "9", spiegando di sentirsi preso in giro. Ecco il motivo.

Chi frequenta abitualmente i supermercati sa bene che al loro interno sono messe in atto innumerevoli strategie di marketing, più o meno palesi, per indurre i consumatori ad effettuare più acquisti facendo leva sul condizionamento psicologico.

Tra queste strategie di marketing ce n'è una, particolarmente nota, che riguarda i prezzi esposti. Non conoscerla è praticamente impossibile. Girando tra gli scaffali dei supermercati, è immediatamente possibile notare che la maggior parte dei prezzi esposti finisce con il numero "9" (0,99, 1,99, 9,99 e così via). Come spiegato in un video pubblicato di recente su TikTok dall'avvocato Angelo Greco, questa particolare strategia fa leva sulla particolare tendenza del nostro cervello ad approssimare per difetto e non per eccesso. Dunque, quando vediamo - ad esempio - un prodotto in vendita a 1,99 euro, non saremo automaticamente portati a pensare di star di fatto spendendo due euro.

@angelogrecoofficial

Paghi di più se paghi in contanti… il paradosso del supermercato #supermercato #consumatori #prezzi #spesa

♬ suono originale - Angelo Greco

Supermercati, il trucco del prezzo svelato dall'avvocato Angelo Greco

Supermercati, il trucco dei prezzi esposti e l'arrotondamento
L'avvocato Angelo Greco svela il trucco dei prezzi esposti utilizzato all'interno dei supermercati. Fonte: TikTok

Lo stesso avvocato Greco ha poi spiegato un ulteriore motivo per cui impostare questi prezzi è una sorta di inganno nei confronti dei consumatori, e per questo ha rivelato di sentirsi doppiamente preso in giro. Arrivati alla cassa, infatti, spesso ci viene detto che all'interno del registratore non sono disponibili le monete per il resto, e quindi si è spesso costretti a pagare la cifra tonda. In realtà, da alcuni anni la situazione è cambiata. Bli esercenti sono infatti tenuti ad arrotondare la cifra ai 5 centesimi, quindi qualche volta si ottiene l'arrotondamento per eccesso e altre volte quello per difetto. Anche se, in effetti, questo arrotondamento non viene ancora applicato in tutti gli esercizi commerciali.

Cosa fare, dunque, se si vuole pagare la cifra esatta? Molto semplicemente, basta pagare con una carta di credito o di debito. In questo modo, infatti, al POS sarà indicata la cifra esatta spesa e si pagherà dunque quanto speso, niente di più e niente di meno. Pagando col contante, invece, bisognerà accettare di essere sottoposti alla regola dell'arrotondamento. In qualche modo, così facendo viene agevolato il pagamento con carta: anche se, a conti fatti, il risparmio sarà solo di pochi centesimi, anche per chi effettua di frequente spese al supermercato. Come sempre, insomma, ad ognuno la propria valutazione.

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