Si è chiuso il periodo per la presentazione delle domande per ottenere il bonus psicologo, a breve le graduatorie. I richiedenti devono però fare attenzione: c'è una scadenza da rispettare in caso di ISEE presentato con omissioni o difformità. Come mettersi in regola.
È ufficialmente terminato, lo scorso 31 maggio, il periodo utile messo a disposizione dall'INPS per la presentazione delle domande per l'ottenimento del bonus psicologo. Come annunciato dallo stesso Istituto, sono oltre 400mila le domande pervenute. A breve, dunque, si procederà con la formulazione delle graduatorie. Prima, però, c'è un altro passaggio da effettuare.
Coloro che hanno presentato un ISEE con omissioni o difformità hanno ancora un periodo di tempo a disposizione per poter regolarizzare la propria posizione. Come annunciato dall'INPS, questo periodo di tempo è pari a 30 giorni. Si hanno tre possibilità per mettersi in regola: è possibile presentare una nuova dichiarazione sostitutiva unica in cui sono presenti le informazioni in precedenza omesse o diversamente esposte, è possibile presentare idonea documentazione che dimostri la completezza e la veridicità dei dati indicati nella dichiarazione, oppure si può rettificare la DSI con effetto retroattivo, ma solo se la la presentazione è avvenuta tramite CAF che ha commesso un errore materiale.
Bonus psicologo, la prossima scadenza da rispettare per mettersi in regola

In merito, è necessario fare attenzione: le domande che al termine dei 30 giorni presenteranno ancora difformità o omissioni saranno automaticamente respinte. Trascorso tale termine, si procederà con l'elaborazione delle graduatorie. Proprio l'ISEE è il criterio principale per l'ottenimento del bonus psicologo: l'INPS partirà infatti dal valore ISEE più basso e, a parità di valore ISEE, si terrà conto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.
Una volta formulate le graduatorie, queste saranno pubblicate e i richiedenti potranno sapere se avranno ottenuto o meno il bonus psicologo. L'INPS comunicherà ai beneficiari l'importo assegnato e il codice univoco da utilizzare per usufruire delle sedute di psicoterapia. I beneficiari avranno a disposizione 270 giorni di tempo per usufruire della misura. Come comunicato precedentemente dall'INPS, l'importo massimo erogabile per ogni beneficiario è pari a 1.500 euro. Tale importo massimo può essere ottenuto dai soggetti con ISEE inferiore a 15mila euro, per una possibilità di spesa massima di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia; coloro che hanno un ISEE compreso tra 15mila e 30mila euro possono ottenere al massimo 1.000 euro, mentre in caso di ISEE superiore a 30mila euro e non superiore a 50mila euro si possono ottenere al massimo 500 euro.
