Una donna ha pubblicato in un gruppo su un social network delle foto dello scontrino e delle portate di una cena in un ristorante in provincia di Milano. Tra i commenti, in tanti hanno bocciato la struttura, sia per il cibo che per il prezzo.
Giudicare un pranzo o una cena in un ristorante è una questione prevalentemente soggettiva. Ciò che a noi può sembrare un pasto di qualità a prezzi adeguati, magari non è lo stesso per altri. Soprattutto se gli altri sono costretti a valutare basandosi su alcune fotografie pubblicate online.
È quanto accaduto nelle scorse ore ad Alessia, che ha raccontato di essere stata a cena in un ristorante a Legnano, in provincia di Milano, valutando positivamente l'esperienza. "Camerieri super gentili, porzioni buone ed abbondanti. Alla fine anche limoncello offerto. Per me pienamente promosso. Ve lo consiglio. Grazie a chi lo aveva segnalato". Alessia ha rivelato infatti di aver deciso di provare la struttura in seguito ai consigli ricevuti in un gruppo su Facebook dedicato proprio a consigli e recensioni su ristoranti, agriturismi, trattorie, osterie e simili, ma al suo racconto entusiasta non sono seguiti commenti dello stesso tenore da parte dello stesso utente.
Milano, pioggia di critiche dopo il post con lo scontrino della cena

Alessia ha raccontato che, in due persone, hanno ordinato e mangiato quanto segue: un cocktail di gamberi, un risotto ai frutti di mare, un piatto di tagliatelle agli scampi, una grigliata mista di pesce, una porzione di patate fritte, una porzione di tiramisù e, da bere, una bottiglia di vino. In totale Alessia ha speso 61,20 euro, ovvero poco più di 30 euro a persone. Tanto, poco, il giusto?
A prescindere dal prezzo, ritenuto adeguato dalla maggior parte delle persone che hanno commentato (ma non da tutti: diversi utenti hanno comunque ritenuto eccessivo il prezzo), evidentemente non hanno convinto molto le foto delle portate. Uno degli utenti ha completamente bocciato sia i piatti, scrivendo che a suo avviso il pesce neanche era fresco, che il prezzo: "Con 61 euro ci prendo astice e aragosta". Bocciatura anche da parte di un altro utente, che non ha usato mezzi termini: "Che schifo, mi sarei alzato all'istante". Insomma, per molti una bocciatura su tutta la linea: in pochi hanno condiviso l'entusiasmo dell'autrice del post, il cui intento era solo quello di consigliare la struttura dopo esserci stata personalmente a cena.
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