Il Ministro Paolo Zangrillo ha firmato l'atto di indirizzo per il rinnovo del contratto delle Funzioni centrali. Per i lavoratrici e le lavoratrici è in arrivo in aumento di stipendio in busta paga da 160 euro al mese. Tutte le novità.
Importanti novità in arrivo per tanti lavoratori italiani, che presto potranno beneficiare di un sostanzioso aumento di stipendio in busta paga. Stiamo parlando dei lavoratori e delle lavoratrici della Pubblica amministrazione. L'ufficialità è arrivata nelle scorse ore, quando il ministro Paolo Zangrillo ha firmato l'atto di indirizzo per il rinnovo del contratto delle Funzioni centrali.
Tra le novità più importanti del rinnovo contrattuale c'è senza dubbio quella riguardante il trattamento economico. A disposizione ci sono 555 milioni di euro, pari ad un aumento medio di 160 euro mensili per gli oltre 190mila lavoratori interessati. Manon è tutto. Per quanto riguarda le progressioni economiche, arriva lo stop ad alcuni automatismi: saranno premiati i dipendenti più meritevoli in base anche alle competenze specifiche di ogni dipendente.
Aumenti in busta paga e non solo: le altre novità in arrivo

Il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni centrali affronta anche il tema del lavoro agile. È infatti prevista una maggiore flessibilità per un più ampio svolgimento del lavoro sia in modalità agile che in remoto. Chiaramente, queste modalità è necessario che siano compatibili con la natura della prestazione. Lo smart working viene inoltre favorito per i lavoratori con particolari esigenze di salute o che assistono familiari o con figli under 14.
Il documento, che copre gli anni 2022-2024, ribadisce l'importanza della formazione per ambire alle progressioni economiche o ad ulteriori forme di premialità. In sede di trattative, dunque, sarà valutata l'introduzione di un monte ore annuo minimo di formazione da effettuare. Tale monte sarà non inferiore a 24 ore e dovrà essere garantito sia come diritto che come dovere ad ogni dipendente e costituirà orario di lavoro.
Le altre novità arriveranno prossimamente, in fase di contrattazione. Solitamente, il contratto riguardante le Funzioni centrali apre la strada anche ad altre trattative nel pubblico impiego. Non a caso, è iniziata anche la trattativa per il rinnovo del contratto dei dipendenti delle Funzioni locali. In questo caso è previsto un aumento di stipendio in busta paga del 5,8%. Nel caso dei dipendenti della sanità, l'aumento sarà pari a 158 euro ma varia in base al settore. Per i militari ci saranno aumenti da 190 euro, per la polizia da 188 euro, per i carabinieri 189 euro.
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