Una risparmiatrice è riuscita ad ottenere il rimborso di alcuni buoni fruttiferi postali oltre 10 anni dopo la data di scadenza. Il Tribunale ha obbligato Poste Italiane a restituire la somma spettante alla donna. La vicenda.
Ancora oggi, i buoni fruttiferi postali restano tra gli strumenti di investimento dei propri risparmi preferiti dagli italiani. Questi titoli di credito, infatti, sono garantiti dallo Stato italiano e per questo la riscossione è praticamente certa. Anche se non di importi elevatissimi, alla scadenza è possibile ottenere un rendimento che può contare su una tassazione agevolata rispetto ad altri titoli di credito.
Più che per un vero e proprio ritorno economico, gli italiani prediligono i buoni fruttiferi postali come strumento per mettere al sicuro i propri risparmi ed evitare, grazie agli interessi, una eccessiva svalutazione del capitale iniziale. In alcuni casi, però, può capitare che ci si dimentichi di essere in possesso di questi titoli e quindi di non riscuoterli alla loro scadenza. Dal momento della scadenza del buono, si hanno a disposizione 10 anni per riscuotere le somme spettanti: trascorso tale periodo, sopraggiunge la prescrizione e il denaro è perso.
Buoni fruttiferi postali, il rimborso da 10mila euro ottenuto dalla risparmiatrice

In qualche caso, si riesce comunque a riscuotere il denaro spettante nonostante siano trascorsi dieci anni dalla scadenza del buono fruttifero postale. Questo solitamente accade perché, nel momento della sottoscrizione, Poste Italiane non fornisce al cliente le dovute informazioni a proposito dei titoli di credito o per altre mancanze imputabili all'istituto. Per capire se il proprio buono è ancora rimborsabile nonostante la scadenza dei 10 anni, è necessario affidarsi ad un esperto della materia.
Di recente, l'avvocato Virginio Bianco ha rivelato di essere riuscito ad ottenere il rimborso di buoni fruttiferi scaduti da oltre 10 anni. Come si legge in un post pubblicato su Facebook, infatti, il Tribunale di Benevento ha accolto il ricorso stabilendo che Poste Italiane dovrà rimborsare due buoni fruttiferi postali, anni 2006, a 18 mesi, per un importo di 10.972,82 euro, interessi e spese legali incluse, ad una risparmiatrice. Quest'ultima si era vista negare il diritto al rimborso presso l'ufficio postale per sopraggiunta prescrizione. Il Giudice ha accolto le ragioni dell'avvocato Virginio Bianco e ha obbligato Poste Italiane al rimborso della somma spettante alla risparmiatrice. Si tratta solo di una delle numerosi vicende simili emerse nell'ultimo periodo. Chiunque sia in possesso di un buono fruttifero postale teoricamente in prescrizione, non deve perdersi d'animo: affidandosi ad un legale esperto in materia, infatti, potrebbe essere ancora possibile ottenere il rimborso delle somme spettanti.
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