Tè, lotti ritirati per presenza di salmonella: "Non consumatelo", l'allarme del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante dei lotti di tè in bustina ritirati per presenza di salmonella. I dettagli e il comunicato diramato poco fa. 

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diramato dal Ministero della Salute nella giornata di oggi, giovedì 30 maggio 2024. Il ritiro in questione è dovuto al rischio microbiologico. Si tratta di una delle cause che obbligano gli operatori del settore a richiamare i prodotti dal commercio quando riscontrano una non conformità: tra le altre possibili cause ci sono rischio fisico, rischio chimico, presenza di allergeni non dichiarate in etichetta. Il richiamo odierno riguarda due lotti di tè in bustine.

Come si legge nel comunicato diffuso poco fa dal Ministero della Salute, sono stati richiamati dal commercio due lotti di tè in bustine. Il nome del tè, venduto a marchio Azaconsa S.L. e commercializzato da Breskui Srl, è IT C-15 Dharma Compost Bio Roo Albahaca. Il prodotto è venduto in confezioni da 15 bustine. I lotti richiamati sono identificati con le sigle L2350-12/2025 e L2334, con date di scadenza dicembre 2025 e agosto 2025.

Lotti di tè richiamati dal commercio: il motivo

Tè richiamati per presenza di salmonella: il comunicato
Il comunicato ufficiale del Ministero della Salute riguardante il richiamo dei lotti di tè

I due lotti di tè in bustine sono stati richiamati dal commercio per rischio microbiologico. In particolare, all'interno dei prodotti è stata riscontrata la presenza di salmonella. Per questo motivo, tra le avvertenze c'è quella di interrompere la vendita e l'utilizzo del prodotto e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato. Il negoziante provvederà alla sostituzione della merce o all'emissione del relativo rimborso nei confronti del consumatore.

La salmonella è un batterio in grado di causare infezioni intestinali. Questo batterio si trova in diversi ambienti ed è in grado di contaminare il cibo. Proprio ingerendo del cibo contaminato è possibile contrarre l'infezione. Generalmente, l'infezione da salmonella (chiamata salmonellosi) è lieve e si risolve da sola nel giro di pochi giorni. In alcuni casi, però, la salmonella è in grado di causare gravi malattie, che possono risultare anche fatali in particolare nei bambini, negli anziani e in quei soggetti con un sistema immunitario già compromesso. La salmonellosi solitamente si manifesta poche ore dopo l'assunzione di cibo contaminato e i sintomi più comuni sono diarrea, febbre, dolori addominali, nausea e vomito. Solitamente i sintomi scompaiono da soli entro pochi giorni, ma nei casi più gravi può rendersi necessaria una cura con farmaci antibiotici.

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