La busta paga di maggio 2024 sarà più ricca per una categoria di lavoratori. È infatti in arrivo il pagamento della seconda tranche dell'importo una tantum previsto dal rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Legno e arredamento artigiano.
Belle notizie in arrivo, nel mese di maggio, per una categoria di lavoratori. È infatti previsto un aumento di stipendio in busta paga per il pagamento della seconda tranche dell'importo una tantum riconosciuto con l'ultimo rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Di seguito tutti i dettagli.
L'aumento di stipendio in busta paga, per il mese di maggio, sarà corrisposto ai lavoratori e ai lavoratrici nei confronti dei quali si applica il CCNL Legno e arredamento artigiano. Si tratta dell'erogazione della seconda tranche del bonus una tantum di importo pari a 130 euro. La seconda ed ultima erogazione dovrà risultare di pari importo rispetto a quella già riconosciuta nel periodo di aprile 2024 e andrà a coprire integralmente il periodo di vacanza contrattuale. Si tratta di un importo che, seppur non particolarmente cospicuo, aiuterà i lavoratori e le lavoratrici a combattere il caro vita degli ultimi mesi.
Busta paga più ricca, a chi spetta l'aumento di stipendio una tantum

L'aumento di stipendio in busta paga in arrivo a maggio non riguarderà tutti i lavoratori ai quali si applica il CCNL in questione e non riguarderà tutti i lavoratori coinvolti allo stesso modo. L'erogazione dell'importo, infatti, è riconosciuta ai lavoratori in forza alla data del 5 marzo 2024, giorno in cui è stato sottoscritto il rinnovo di contratto. Sono inoltre previste decurtazioni proporzionali in caso di rapporto a tempo indeterminato. Nei confronti degli apprendisti, infine, l'importo è ridotto al 70%.
Il contratto in questione è stato rinnovato lo scorso 5 marzo 2024 da Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai e i sindacati FenealUil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil. Il CCNL Legno e lapidei artigiani interessa circa 20mila imprese per un totale di 80mila addetti e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Oltre all'erogazione dell'importo una tantum, il rinnovo prevede anche degli aumenti di stipendio strutturali. Per il livello D del legno è infatti previsto un aumento medio di 180 euro per l'artigianato e 181 euro per le Pme, mentre per il settore lapideo è previsto al quinto livello un aumento medio di 189 euro per l'artigianato e 191 per le Pmi. Sno anche previsti 5 euro di aumento su ogni scatto di anzianità. Oltre alla parte economica, il rinnovo contrattuale prevede anche novità sulla parte normativa.
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