Busta paga, 196 euro in più per questi lavoratori: a chi spetta l'aumento di stipendio

Busta paga più ricca per molti lavoratori: ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Industria Giocattoli, in arrivo un aumento di stipendio da 196 euro. Le altre novità.

In un periodo di forti rincari per le famiglie come quello ormai in corso da diversi mesi, ogni notizia riguardante degli aumenti di stipendio per i lavoratori viene accolta con estremo favore. Non fa eccezione una delle più recenti, quella riguardante l'imminente rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per i lavoratori dipendenti dell'industria dei giocattoli.

Nelle scorse ore, infatti, le rappresentanze sindacali e i rappresentanti dell'associazione datoriale in questione hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto scaduto lo scorso 31 dicembre. L'accordo prevede un aumento complessivo di 196 euro in busta paga. Sui minimi, come si legge nel comunicato diffuso poco fa, l'incremento salariale sarà pari a 182 euro al terzo livello. L'incremento sarà suddiviso in questo modo: 55 euro da giugno 2024, 55 euro da settembre 2024 e 72 euro da settembre 2025, per un montante complessivo di 3.652 euro.

Aumenti in busta paga e non solo: le altre novità dell'ipotesi di rinnovo del CCNL

Aumenti di stipendio e busta paga più ricca per questi lavoratori
Busta paga, arriva l'aumento di stipendio per una categoria di lavoratori

Per i lavoratori le cui aziende non applicano la contrattazione di secondo livello, l'elemento di garanzia retributiva sarà elevato a 300 euro annui dall'anno in corso. E non è tutto. È infatti previsto un incremento di 3 euro sull'assistenza sanitaria integrativa, in modo da portare il contributo mensile a carico delle aziende a 15 euro. È anche previsto un incremento dello 0,30% a carico delle imprese sul fondo di previdenza complementare. L'accordo prevede anche 2 euro sul welfare sanitario da destinare alle coperture assicurative per la non autosufficienza.

Il rinnovo contrattuale prevede anche novità sotto il profilo normativo. Raddoppia la maggiorazione per i lavoratori turnisti, che passa dall'attuale 1,1% al 2,2%. Le percentuali di maggiorazione previste per l'attivazione degli accordi di flessibilità passano dal 13 al 15% per i periodi dal lunedì al venerdì, dal 18 al 20% il sabato. Sono previste novità anche sui diritti individuali e collettivi. Arrivano i permessi per donazione sangue, vengono escluse le terapie salva vita dal computo del periodo di comporto per il mantenimento del posto di lavoro, è aumentato il periodo di  aspettativa non retribuita da 8 a 12 mesi per le malattie lunghe e viene introdotto un mese di aspettativa per chi avvia percorsi di fecondazione assistita.

Le altre novità riguardano appalti esterni, conciliazione vita/lavoro, formazione e diritto allo studio e vittime di violenza di genere. All'interno del CCNL è stato anche inserito un testo di regolamentazione del lavoro agile. Ora la parola passa ai lavoratori e alle lavoratrici: nelle prossime settimane dovranno infatti esprimersi sull'ipotesi di accordo.

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